G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust
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amore attualità berlusconi che cazzo dice che cazzo dico che te lo dico... cinema crisi economia elezioni usa faschifo finanza godsgods godtube humour humour fou immagini le parole per ... libri morte musica news nun fa ride pensieri politica politically sc... queste incredi... riflessioni s-fascio satira scuola sesso settemani signore dimmi ... stentube televisione unico gioco in... vignette vita
Mi scrive:
Pagare le tasse nel regno di Berlusconi sembrerebbe una perversione.
Se non altro è a buon mercato: passare un paio d'ore in uno scantinato con un'attempata trans, con assunzione di moderate dosi di cocaina, costa quasi tre volte tanto.
E poi mi fa notare che gli ho spedito un assegno scrivendo due cifre diverse nella parte in numeri arabi e in quella in lettere. Ah, e poi ci sarebbe il trascurabile dettaglio della mia firma mancante, nel suddetto assegno: mi son dimenticato di aggiungerla. Mi fa notare tutto ciò con gentilezza, ma documentandolo con un jpeg allegato del demenziale assegno in questione. Rispondo: "non ho parole per l'imperdonabile doppio errore commesso nello stilare l'assegno. Ti dà un'idea dello stato confusionale di stanchezza in cui mi trovo. Provvedo subito a stilare un nuovo assegno".
La sua risposta non si fa attendere:
nessun problema.
Nella classificazione ufficiale degli errori imperdonabili non figura l'errata compilazione di assegni.
Non si possono perdonare invece, ad esempio:
1) bere la birra con la fonduta di formaggio
2) un golf verde sui pantaloni marroni
3) dire "è un presepe" di un qualsiasi banale paesaggio da cartolina
Una prece al Ministro della Semplificazione. Lasci intatto l'incomprensibile sistema fiscale del nostro Paese. Ci toccherebbe fare a meno dei commercialisti. E non ci sarebbe davvero più nulla da ridere.

Un posto dove non esistano problemi… Toto, secondo te c’è un posto simile? Deve esserci. Certo, non sarà un posto che si possa raggiungere in nave o in treno. È molto, molto lontano. Dietro la luna, al di là della pioggia.
Dorothy Gale (Judy Garland) al cagnolino Toto (accreditato come “Toto”: ma in realtà si chiamava Terry): oltre l’arcobaleno nel Mago di Oz (Victor Fleming, 1939).
José Ortega y Gasset, La ribellione delle masse.
Individuato l'autore de "La Piovra".
Sarebbe tale Luca Brasi.
Brunetta: "I mangiapane a tradimento".
Bondi: "Accattoni artisti — la fame aguzza l'ingegno".
Carfagna: "I cibi alternativi".
La Russa: "Bombardare gli affamati"
Maroni: "Affamati sì, ma regolari".
Calderoli: "Nutrirsi di radici".
Berlusconi: "Ridurre la durata dell'inedia".

Non appartengo a nessuno e appartengo a tutti.
Eravate cornuti prima di vedermi, e lo sarete ancora quando me ne andrò.
Denì Diderò, Tori di cuori (trad. it. di Scortichini Guido), Pizzighettone 2008.
Berlusconi: "Elezione del premier!".

Ehi, bella bionda bella, più bella, molto più bella di Rosy Bindi! Che pizza quei pesciolini ke pesciolinano sul tuo desktop mentre ti rifai lo smalto alle ciglia, vero vero? La foto di George senza Eli è troppo demodata? Troppo stufevole lo skatto preso col cellulare di quella torta di fragole e panna comprata da papi nella migliore pasticceria di Secondigliano, con quelle stupide stupide stupide 18 corte candeline già pronte a spegnersi prima ancora ke la tua silhouette si sia fatta la sua passeggiatina nella Casa del Grande Fratello, pietosa guitta ke al bagaglino si pavoneggia, in un book scritto da Emilio Fede, tutto tags & messaggini?
Tranqui, bella bionda bella: ci sono i GOD! Pensa te ke kulo! Afferra il tuo pennarellone nero indelebile, segui le istruzioni qui sotto (giù!) e sullo schermo del tuo pc vedrai apparire, finalmente, il tuo nuovo e definitivo screensaver!

Oggi la luna. Domani il vuoto?

GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA
Un confronto inevitabile: il toro Osborone contro la sua volgare imitazione iberica
(GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA)
Questa sera Bruno Vespa presenterà una puntata speciale per ricostruire le vicende del clamoroso caso del toro Osborone. Ospiti in studio il ministro Brambilla, Brontolo e Pisolo
(GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA)

SENSAZIONALE DOCUMENTO! Trovarla è stata un'odissea, ma risale al 2001 la scoperta della primissima installazione del toro Osborone
(Nella foto: l'esultanza di Spazio Azzurro)
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GOD1: Ho fatto il minutaggio del tg1, per nostra curiosità.
GOD2: Il minutaggio! Un delirio, quel tg.
GOD1: Sì, con i titoli.
GOD2: Roba boliviana.
GOD1: Sì. I minuti sono del servizio vero e proprio, senza introduzione della tizia.
GOD2: Allucinante. Ai confini del tg.
GOD1: Sì. A un certo punto deraglia. Ho segnato questa frase: 02:10-02:18 “Posso fare una previsione? Il 30% che attualmente di italiani non paga il canone secondo me supererà abbondantemente il 50%”
GOD2: Dice proprio così, out of the bluespace? "Il 30% che attualmente di italiani non paga il canone"? Tutto sballato?
GOD1: Sì. E più lo ascolto più sono convinta che sia sotto l'effetto di farmaci. Parla come in modo impastato.
GOD2: Sì, certo che lo è. Anche Franceschini. Non ho osato dirtelo. Lo so, in fondo ti piace. Ma era da paura. Lo so che lo hanno tagliato male, ma mi pare abbia detto "sacrifici" 4 volte.
GOD1: :-D
GOD2: Che te ridi, scusa?
GOD1: E poi NON mi piace, France. E comunque è riuscito a fare una battuta. Berlusconi, dico.
GOD2: Quale?
GOD1: In Abruzzo, durante la foto di gruppo con i volontari della Protezione Civile: a un certo punto alzano tutti le braccia, lui compreso (sono su un palco, credo). E lui dice nessuno faccia le corna, quelle posso farle solo io.
Eh.
Siamo nelle mani di un simpatico umorista. Abbiamo i film di Natale tutto l'anno.
GOD2: E non siamo neanche cattolici. Osborone. Ma che fa, ci legge?
GOD1: Osborone in pieno. Parrebbe. Ben due citazioni in un giorno.
GOD2: No, però Franceschini è sublime.
GOD1: Ho trascritto il suo intervento: "Bisogna avere il coraggio di cambiare. I cambiamenti richiedono sempre dei sacrifici. I cambiamenti sono sempre dolorosi, comportano sempre qualche sacrificio".
Tutto questo dolore in soli sette secondi.
GOD2: Eccolo. È lui.
GOD1: Dopo dice una cosa leggermente migliore. "Bisogna fare delle scelte, bisogna guardare avanti, non contro qualcuno. Io proprio per questo non avrei mai accettato di fare Bassolino capolista di una delle mie liste in queste elezioni primarie."
GOD2: Io non dico "wow", guarda. Dico uau. Questa è la reazione, faccina compresa: uau.
GOD1: Anch'io dico uau. No wow.
GOD2: Ci manca il no wow.
GOD1: Già.
GOD2: …
GOD1: …
GOD2: Minchia, che post.

A quella stessa ora i poliziotti che smontavano dalla notte si ritrovavano a far colazione da Trejo's, una tavola calda lunga e stretta, con poche finestre, simile a una bara. Là bevevano caffè o mangiavano uova alla ranchera o uova alla messicana o uova con la pancetta o uova fritte. E si raccontavano barzellette. A volte erano monotematiche. Le barzellette. E abbondavano quelle sulle donne. Per esempio, un poliziotto diceva: com'è la donna perfetta? Be', alta mezzo metro, con gli orecchi grossi, la testa piatta, senza denti e bruttissima. Perché? Be', di mezzo metro perché ti arrivi esattamente ai fianchi, imbecille, con gli orecchi grossi per maneggiarla con facilità, con la testa piatta per avere un posto dove appoggiare la birra, senza denti perché non ti faccia male all'uccello e molto brutta perché nessun figlio di puttana te la rubi. Certi ridevano. Altri continuavano a mangiare le loro uova e a bere il loro caffè. E quello che aveva raccontato la prima barzelletta continuava. Diceva: perché le donne non sanno sciare?
Continuano a piovere nuove segnalazioni di avvistamenti del Toro Osborone in tutta la penisola. Questa ad esempio ce la manda Stenelo direttamente dalla bassa Padana.
AGGIORNAMENTO
Nuovo editto bulgaro! Berlusconi entusiasta della task-force di GOD, da Sofia ha appena dichiarato: "Bisogna prendere il toro per le corna".
Anche noi come in Spagna! Abbelliamo i nostri paesaggi con il toro Osborone, simbolo dello Zeitgeist italico!
Reagiamo agli onanistici cavilli dei mangiaranocchi e alle perfidie frigide di Albione popolando con questo maschio emblema il nostro bel paese!
Ecco due esempi di quello che potrebbe e soprattutto dovrebbe essere il nostro autentico panorama:


La sagoma del toro Osborone, simbolo della nuova Italia, è un bene comune: puoi scaricare da qui la versione base dell'immagine e da qui quella con i pali di supporto. Non ti resta che incollarla sul panorama che preferisci (è trasparente) e inviarci o segnalarci le tue cartoline qui nei commenti, su Friendfeed o su Facebook!
Io mi guardo bene dall'augurarmi che de Bortoli condivida le nostre idee e capisco anche che — come scriveva il Manzoni — "il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare". Ma da qui a sottacere il significato della deriva italiana, morale, politica, economica, sbandierando come titoli di merito verso il governo gli articoli scritti in suo favore, quelli scritti a suo tempo contro il governo Prodi, infine la definizione di Repubblica come un gruppo editoriale nemico del premier e degli interessi del Paese, ebbene questo è un modo volutamente rassegnato di praticare una professione che ha come primo principio deontologico quello di controllare il potere ad ogni passo e in ogni istante.
Eugenio Scalfari, Il coraggio della stampa, "la Repubblica", 13 ottobre 2009.
Se non lo sapete mi hanno rubato la ruota davanti della bici. A Parigi nel 2003 mi avevano rubato tutta la bici, lasciandomi solo la ruota davanti. Oggi, in Padania, è stato completato il disegno criminoso: ora loro hanno una bici intera.
Sono tornato a casa dalla stazione con la bici in spalla, che adesso mi fa pure male la schiena. Ed è proprio allora, che, dalla folla, si stacca una sciura, che mi guarda con occhi cattivi.
- Ma per caso le hanno rubato la ruota?
- Ma no, signora, cosa dice: sono io che ho rubato la bici e ho lasciato una ruota.
- ...
- ...
- Ah.
- Eh.
- No, perché sa, ci sono certi che rubano una ruota.
- Dilettanti.
Versione in prosa: "siete due infami"
Bondi: "La posizione espressa dal presidente della Camera è ineccepibile dal punto di vista formale, ma al pari di quella resa nota dal Capo dello Stato, appare a mio avviso incapace di comprendere la sostanza dei problemi storici e politici che stiamo vivendo da oltre un decennio [riprendere fiato qui]
Le posizioni freddamente istituzionali a contatto con una realtà incandescente [mica male, eh, il contrasto freddo-caldo], che vive drammaticamente nella coscienza dei milioni di uomini e di donne, rischiano di tradire una forte assunzione di responsabilità non solo dal punto di vista politico, ma ancor più istituzionale".
Per aggiornamenti twitta col Vate
1) Pasta lunga;
2) Pasta in nidi o matasse;
3) Pasta a forma di tubo;
4) Pasta corta;
5) Pasta minuta;
6) Pasta ripiena;
7) Pasta Berlusconi.
La pasta Berlusconi è un nuovo tipo di pasta creato dal Presidente del Consiglio che ha detto : "vedrete di che pasta sono". Ancora sconosciuti gli ingredienti, ma i primi assaggiatori la definiscono "con infamia e senza lodo"