G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
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Il film racconta l'incontro tra Johnny e due dei killers (tanto per restare al bar Hué Ming-wai) della banda di The Mission: il ciccio che pensa solo a magnare (a destra in piscina) e l'eurasiatico silenzioso e vaiolato (quello che si becca il fiammifero nella sigaretta), due tra le meglio facce da poker di tutta la storia del cinema (non che il cinema abbia una storia, perlatro). Johnny ha un problema. Prima si chiamava Frank Costello e faceva il samurai. Poi si beccò una bullet nella head, e da allora si ritrova con letteralmente con una spada di Damocle sulla testa, come Lara Croft in Tomb Raider 2 o 3, non ricordiamo. Ora si chiama Francis Costello, e sa che prima o poi non ricorderà più nulla, e allora calerà la notte e lui dormirà in silenzio, e nel sonno si metterà in posizione di tiro. Dimenticando persino perché vuole vendicarsi, e di chi. E poi nei film di To piove sempre. Perché a To piace da matti mostrare strade piene di ombrelli. Esergo di GOD. Allora si segna tutto, come in Memento. Sulla pistola, traccia con il pennarello indelebile (quello che uso per scrivere i titoli dei film sui dvd) il nome di George Fung. Ma se Fung non indossa sempre lo stesso cappotto, lui non lo riconosce. Forse. Forse basta una faccina autoadesiva, come con The Comedian o nei messaggini predefiniti. Esergo su ealcinemavaccitu. Il vincitore è il solito ignoto. Gli abbiamo appena dedicato un omaggio nella nostra pagina di facciabucio.Del Presepe la gente ricorda soprattutto l'asino e il bue.
Don Carlo Gnocchi.
Berlusconi: Iniziamo male l'anno!
Dell'Utri: Perché male?
B: Perché dovevano venire due di "Drive In" che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
D: Ah! Ma che te ne frega di "Drive In"?
B: Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l'anno, non si scopa più!
D: Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
B: Senti, dice Fedele che devi sacrificarti (...). Devi venire qui!
D: No, figurati!
B: Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! (...) Grazie, ciao Marcellino!
D: Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!
B: Anche a te e tua moglie, ciao!
(...)
(telefonata intercettata dalla Guardia di Finanza sul telefono di Marcello Dell'Utri a colloquio con Berlusconi nella sua casa ad Arcore, dove il Cavaliere festeggia il Capodanno con Confalonieri e l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi, ore 20.52 del 31 dicembre 1986).
da brionews.com
Esiste un insieme di libri illustrati per i quali
la somma delle età del lettore maschio e della protagonista femminile
è una costante
Images courtesy by Artemisia Gentileschi
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08.05
1) Ultimo vizio sadico di fija7: farmi comprare al supermercato roba che poi non mangia mai. E allora me la devo magna' io. Tipo il succo di pompelmo. Che sarebbe pure incompatibile con le statine. Ce sta scritto, nelle istruzioni: con le statine puoi mangiare e bere tutto. Tranne il pompelmo. Il pompelmo no, il panino sì. Roba da cotto interrotto. E mo' mi ritrovo un litro di pompelmo nel frigorifero. E che devo fa', darlo ar sorcio? Me lo bevo, no?
2) Benjamin Button non sei nessuno. Sto prendendo le abitudini alimentari di una bambina di 7 anni. Solo oggi mi sono accorto che da tre giorni, quando taglio in due un muffin, lo metto nel tostapane e poi ci spalmo sopra la nutella, metà muffin me lo magno io. Er muffin. Caa nutella.
3) Oggi fija7 va a scuola fino alle sei del pomeriggio. Corso di musica (non ho capito in cosa consista, ma vabbe'). Mi dico alè. Oggi posso lavorare. E forse, ma pensa un po' te, farmi pure un po' di stracazzi miei. Poi apro il frigo. È vuoto. Mi toccano le grandi spese al supermercato.
4) Vabbe', vado: devo preparare le due merendine da mettere nella cartella. Due, perché il lunedì sta a scuola fino alle sei.
La scena è sempre quella, fai merenda con Girella:
Berlusconi ha voluto ricordare, a fronte delle recenti polemiche, come abbia sempre sostenuto i valori sacri della famiglia avendo anche partecipato al "Family day". Ha aggiunto che la sua partecipazione è stata fatta con gioia, con Letizia.



Era una popolazione talmente povera che sulle medicine c' era scritto : " Avvertenze, prendere una pasticca a digiuno dopo i pasti"

Oggi Stanley Kubrick è morto e io non mi sento tanto bene.
In realtà è morto più di dieci anni fa, ma l'errore mi ispira un progetto editoriale molto redditizio. Mettiamo su un giornale che porti la data giusta, ma presentiamo notizie del passato, date presentate e commentate come se il fatto fosse contemporaneo. Qualche esempio:
— CORRE PER CHILOMETRI E MUORE ALLA META — "Da Maratona ad Atene sola andata" — Il medico della delegazione persiana: "tracce sospette all'antidoping": ed è subito polemica. — La madre di Fidippide in lacrime: "Me l'hanno rovinato!" — Il record in discussione alla commissione Guinness: mancava il notaio — Foto esclusive.
— LA FOLLA PREMIA UN LADRO DI POLLI E METTE IN CROCE UN POVERO CRISTO! — Un suo amico dichiara: "Non l'ho mai visto, non so chi sia, sono solo un onesto lavoratore" — La madre di Gesù affranta dal dolore accusa: "Era tanto un bravo ragazzo, guardate come me l'hanno conciato" — Infuria la polemica: la crocifissione, una pedagogia antiquata? — Foto shock!
— GOSSIP DEL GIORNO: Enrico IV e Matilde di Canossa : Amore sincero o invenzione giornalistica? — Il nostro reporter sotto le lenzuola!
— IN CULTURA: Il nuovo libro di Stevenson divide la critica — Jekyll e Hyde: una metafora della condizione umana? — Ma la comunità scientifica mette all'indice il romanzo: "Del tutto inverosimile, basato su presupposti infondati".
— La ditta Hermes presenta la sella del futuro: cuoio ricoperto di strass, briglie di pizzo, design anticonformista: il cavallo è femmina. Divampa la polemica sui limiti di velocità.
Eccetera. In fondo pare che in Argentina, ogni volta che trasmettono Gardel, la gente dica: "canta meglio ogni giorno che passa" o addirittura, variante ancor più didascalica: "Oggi Gardel canta meglio di ieri".
Il titolo del giornale: "L'ETERNO RITORNO": troppo scontato? Magari con un sottotitolo sobrio, tipo "Quotidiano d'informazione e d'attualità". Ma se preferite continuare a sorbirvi le dichiarazioni di La Russa e Maroni, liberi voi.
Oggi la Lega presenterà in Parlamento una proposta di riforma della caccia che consentirà di sparare a specie migratorie protette.
Solo a quelle animali, per ora.
Quanto a me, cara signora, voi sapete bene che lo stato progressivo della società non mi riguarda per niente. Il mio stato, se non retrogrado, è eminentemente stazionario.
Giacomo Leopardi, lettera a Charlotte Bonaparte, maggio 1833.
Ma prima o poi andranno a cacare!
Un giorno o l'altro li uccido.
Mimmo (Domenico detto "Mimmo" Scicchitano) in Necropolis (Franco Brocani, 1970).
Rinaldini strattonato e buttato giù dal palco di Torino. Brutta immagine. Quando un leader di un sindacato rappresentativo come lo è la Fiom subisce tale trattamento c'è da preoccuparsi. Significa che il sindacato non riesce più a svolgere la funzione di ammortizzatore delle tensioni sociali. Quindi, pericolo di violenze, di terrorismo con relativa strategia della tensione. Autori del pessimo gesto sarebbero gli iscritti, o i simpatizzanti, dei cobas, i sindacati di base che hanno trovato linfa vitale sia nell' acquiescenza di sindacati come la cisl e la uil, sia nell' isolamento subito dalla cgil per via della miope azione governativa. Ma, ferma restando l' assoluta condanna della violenza subita da Rinaldini, occorre riflettere sulle cause che hanno provocato l' esecrabile episodio. In genere, nelle proteste, qualunque forma esse assumano, ci sono motivi un po' più generali, come ad esempio le rivendicazioni contrattuali, e motivi più particolari, se per particolare intendiamo il timore di perdere il posto di lavoro. Una paura che nel caso dell' affaire-Marchionne sembra più che giustificata. La Fiat, indebitata fino all' osso, ha conquistato la Chrysler. In verità non è nemmeno vero questo. Per ora ha il 20% e la maggioranza azionaria è dei sindacati ( è la rivincita di Marx nel paese emblema del capitalismo?). Per questo 20% non ha sborsato nemmeno un euro. Darà tecnologia. Poi, "conquistata" la Chrysler, vuole conquistare la Opel, in grande difficoltà. Poiché la Opel è nelle situazioni in cui sta, anche qui la Fiat non sborserebbe un euro. La Merkel medita e meditano i sindacati tedeschi che non sono molto convinti, anche perché la opel produce macchine, tipo l' Agila, che sono concorrenti con quelle della Fiat. E allora, che senso industriale avrebbe la fusione? I sindacati italiani, a loro volta, chiedono rassicurazioni che ogni tipo di aggregazione non comporti un taglio occupazionale. Scaiola sventola la letterina che ha scritto alla Fiat per ricordare a Marchionne che gli incentivi per la rottamazione sono stati concessi per la salvaguardia dell' occupazione. I sindacati chiedono chiarimenti su tutto il piano, ma Marchionne dice che è inutile farlo adesso quando ancora non si conoscono gli esiti dell' affaire Opel. Morale : se l' incorporazione della opel avverrà, allora Marchionne chiederà il conto allo Stato Italiano, cioè ai contribuenti, pena un taglio occupazionale. Sia chiaro, comunque, che tutta l' operazione crea valore aggiunto per le varie holding della fiat, non per l' industria italiana-
Se ti sembra un'attenuante
Unhcr, La Russa "dispiaciuto"
"Ma ho detto quello che penso"
(da Republica.it)
Egli crede, e non immagina neppure che un uomo moderno possa pensare diversamente, che un oggetto il quale ubbidisca perfettamente allo scopo cui è destinato non può non essere bello. Il primo dei suoi articoli di fede nella costruzione delle sue macchine per scrivere è dunque questo: l'armonia del prodotto in vista del suo fine, e l'armonia di ciò che a quel prodotto s'ispira e che quel prodotto serve, infine l'armonia reciproca di tutti gli elementi che costituiscono il ciclo della produzione.
Non è vero che le macchine siano brutte in se stesse. Esse saranno belle, bellissime se l'architetto che ne immaginerà la linea s'ispirerà agli stessi criteri di armonia cui ubbidisce un architetto di genio nel disegnare il progetto di una chiesa. Così, a forza di pretendere rigore e armonia funzionali dai suoi disegnatori, egli è riuscito a costruire una macchina per scrivere, la Lexicon 80, che ora è esposta nel Museo d'Arte Moderna di New York, come uno dei prodotti significativi della civiltà industriale di oggi.
Sandro De Feo, L'uomo che cerca l'anima della macchina, "L'Europeo", VIII, 24 (346), 7 giugno 1952, p. 20.
E appena prima avevo scritto a un piccolo giornale locale, con il quale collaboravo sporadicamente. Tanto poco importa la maggiore o minore notorietà delle testate, ormai piccoli e grandi giornali sono tutti altrettante macchine celibi, che come in una greve notte d’estate del 1924, ballano al suono di Valencia o di Tea for Two, passeggiano, fanno il bagno nella piscina, "come villeggianti sistemati da molti giorni a Los Teques o a Marienbad". A giocare con qualche fiammifero, in un'autorappresentazione rotatoria, in una recita senza spettatori, a parte qualche naufrago casuale.
MONSIEUR DUCON: Che peccato. Nutrivo molte speranze, in quel ragazzo." Credo che sua moglie la desideri"
" Impossibile"
" Intendevo al telefono"
Indizio di oggi
Per fare questo film servirebbero almeno due John Woo
Commento di amico di facciabuco a post scatto logic di tre giorni fa (scaduto, non si linka, rischio gastroenterite): eh eh eh prova a comprare "reparto bolscevichi" a fartene dare di più a prezzo da MAXIsupermercato gli hamburger così i 32 rotoli alla fine servirannoalla gastroenterite =)
Passiamo al canale privato:
GOD1: anche questo commento su fb al tuo ultimo post è drammatico
GOD2: Cos'è, un generatore automatico di parole a valvola?
GOD3: e spara pure raggi cattolici
Ritorno a casa Facebook
GOD (indistinto, mutliplo, innumenobbile): Marco, hai perfettamente ragioni da vendere gelati agli eschimesi. E scommetto che sai cosa fanno dodici eschimesi.
Amico di facciabuco (lo stesso): No giuro....veramente...
GOD (idem con patate): un eschianno.
GOD (i.c.p): un altro GOD: non so se sia il caso di vantarsene ma c'ero arrivato.
GOD (i.c.p): un altro GOD: non so se sia il caso di vergognarsene ma io no.
GOD (i.c.p): a questo punto nessuno avrà difficoltà a immaginare cosa fanno cinque trogloditi.
GOD (i.c.p): e 120 trogloditi ? così, per toccare il fondo.
Si torna all'Olimpo privato (Thread intitolato didascalicamente "Lo scemo"):
GOD2:
a questo punto nessuno avrà difficoltà a immaginare cosa fanno cinque trogloditi
Troglomano? Mah.
e 120 trogloditi ? così, per toccare il fondo
A questa proprio non ci arrivo.
GOD1: fanno tre ottomani AHAHAHAHAHAH
GOD4: 24troglomani.
GOD3: naturalmente avete tutti sbagliato, era un troglopiede.
GOD1: quindi 5000 trogloditi fanno un troglomillepiedi.
Back to the facebook:
GOD (i.c.p): allora. Vorrei spezzare una lancia a favore della tesi "I GOD sono un gruppo di idioti" svelandovi ciò che avviene nel backstage, cioè lo scambio di email generato dallo stolido quesito qui sopra
"A questa proprio non ci arrivo"
"fanno 3 ottomani AHAHAHAH"
"24 troglomani"
"naturalmente avete tutti sbagliato, era un troglopiede"
"quindi 5000 trogloditi fanno un troglomillepiedi"
E intanto il gruppo giovanile che suona sotto la mia terrazza sta sfigurando - se possibile -"Non voglio mica la luna"
Tutto questo sembra avere una misteriosa coerenza
GOD (i.c.p): Non si capisce
GOD (i.c.p): Per questo è coerente
Conclusione. Con un po' di kultur e weltansciampo in più, avremmo potuto sconfiggere i tarzanelli e buonanotte ai suonatori:
— Che ne dici? Dimentichiamo i nostri padri.
— Siamo il parto di noi stessi.
— Dunque siamo Dei.
— Ti credi un genio?
— Sì! E tu?
— A volte mi vergogno di pensarlo.
Il cileno Juan (Daniel Smith) e il tedesco Hermann (Henry Arnold) nella serie televisiva Heimat 2 — Cronaca di una giovinezza in 13 film (Edgar Reitz, 1993; Secondo episodio: “Due occhi da straniero — Juan, 1960/61”).
Te l'avevamo già detto una volta, qui. Te lo diciamo una seconda, qua: al cinema si mostrano gli effetti. Solo dopo, eventualmente, le cause. Che te lo diremo a fare una terza volta?
Con tatto le chiesi se il marito aveva un anno di vita. Rispose piangendo che era più vecchio.