G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust

Altamante Fruzzetti presenta GOD

Misurati nelle prove del "Cimento godardo":
scaricare l'unico calendario riutilizzabile per almeno quattro anni, scoprire perché Altamante Fruzzetti è l'uomo più intelligente di tutti i tempi, unirsi alla dissennata ricerca dell'uomo sessuale e scartare gli erotici "Regali di Putin"™

La Lega vuole mettere una croce sulla bandiera. Ma guarda, io la metterei direttamente sull'Italia == La satira intelligente: "Berlusconi ce l'ha breve" == Berlusconi: "Rete 4 sul satellite? Un insulto alle nostre radici catodiche" == Sircana, Marrazzo, Gasparri: Gli uomini preferiscono beyond == Contro la rimozione del crocefisso si invoca il sagrato di Stato == La sentenza UE offende le nostre tradizioni. Dobbiamo reagire: appendiamo in aula anche la pizza. == Il Vaticano: "Sentenza miope". L'invisibile legnetto verrà quindi sostituito da una riproduzione 1:1 del Cristo di Arezzo di Cimabue == Berlusconi chiede il rinvio dell'udienza Mediaset perché piove

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martedì, 31 marzo 2009
Buona educazione



Ad uno schizofrenico che non si conosce si dà del loro.

Postato da G.O.D. a 31/03/2009 18:29 | link | commenti
pensieri, immagini, cinema, humour fou, godschool, god cielo sa, magna come magni

Downtown & Uptown

In Ammerica le distanze sono immense? Un luogo comunque. Personalmente in Ammerica ho visto tutte le tipologie di distanze: ve n'è di enormi, certo, ma anche di molto esigue.
On. Min. A. Fruzzetti, Ammerican Grappini.

- San Francisco è tutta un saliscendi.
- E basta.
- ...
- Vuoi mettere con Lisbona?
- È che a San Francisco non esistono tornanti.
- ...
- Gli ammericani sono gente pragmatica, capisci?
- E piantala.
- Per loro le strade sono dritte, se c'è una salita si asfalta pure quella.
- ...
- ...
- E se c'è una discesa?
- La scendono e poi si voltano, così è una salita e tornano il punto precedente.
- Ma che stronzata.
- ...
- ...
- Gli ammericani non fanno teorie: quando c'è un problema lo affrontano.
- E quando non c'è nessun problema?
- Vanno a spasso per San Francisco.
- Dove trovano il problema delle salite.
- ...
- ...
- Non c'è nessun problema perché non c'è nessuna salita.
- E smettila.
- ...
- Vuoi mettere con Milano?
- Voglio dire che sembrano salite ardite perché c'è la prospettiva.
- Sì. E invece sono piatte.
- Salgono ma poco poco. Vuoi mettere con Trieste?
- ...
- Comunque questa non è la vera San Francisco.
- Ma la fai finita?

Postato da G.O.D. a 31/03/2009 02:16 | link | commenti (9)
pensieri, riflessioni, vita, humour, , queste incredibili storie vere, lezzioni ammericane

lunedì, 30 marzo 2009
Saldi di fine economia



SVENDITA TOTALE! Cinque idee per il rilancio globale al prezzo di due!

Postato da G.O.D. a 30/03/2009 16:45 | link | commenti
immagini, economia, finanza, crisi, attualità, che cazzo dice, humour fou, che cazzo dico

Quella santa dozzina



Su giornali e televisione non si parla d'altro che del Congresso del PDL, e nessuno si cura dell'eliminazione di Gesù e Maria. Sì, hai letto bene: "Gesù e Maria esclusi". Così, tra parentesi, come sa la notizia non meritasse un coccodrillo, o almeno un trafiletto in prima pagina. Sono stati cacciati via questo week-end, brutalmente e nell'indifferenza generale dei media.
Era prevedibile, tutto cospirava contro di loro, sia nella casa sia in studio. Di Maria era invidiosa la Marcuzzi, si vedeva lontano un miglio, e poi la settimana scorsa le ha dato man forte la psicologa sessantottina, con quegli osceni attacchi alla verginità. Quanto a Gesù, lo mettevano in croce un giorno sì e l'altro pure, era la pecora nera del gruppo, basta vedere la puntata di mercoledì scorso, in piscina, come lo trattava Pietro (una mediocrissima imitatio Tariconi, IMHO e INRI): "Ma chi te conosce… 'N'artra vorta che te vedo so' due… A cammina' sull'acqua so' bboni tutti, ma il triplo tuffo carpiato, quella è robba che spacca…": e il pubblico da casa a ruota, pollice verso ed sms #1, mentre all'Ikea tutti a lavarsi le mani… (sì, lo ammetto, sono tra i dietrologi che credono a un intervento censorio dello sponsor quando Gesù ha detto nel confessionale: "Mio padre quel tavolo lo avrebbe fatto più solido, e anche meno caro").
Che poi te credo che quel martire di Mentana se ne va. Ormai non resta che l'esilio in "Vita da catacombe", lunedì pomeriggio e mercoledì sera su youdem.tv. (Trasmissione criptata, ovviamente.)

Postato da G.O.D. a 30/03/2009 14:23 | link | commenti (4)
vaticano, immagini, televisione, signore dimmi perché, che cazzo dice, humour fou, informazione in rete, che cazzo dico, le notizie che contano, meglio di noi

domenica, 29 marzo 2009
I diche che porta pure jella

Solenne dichiarazione di Brunetta : voglio che la Pubblica Amministrazione vada come la Ferrari. Risultato odierno del Gran Premio d' Australia : disastro Ferrari, con Massa ritirato e Raikkonen ultimo. Tutti gli impiegati pubblici, di ogni ordine e grado, si sono grattati palle e gonadi nel timore che il desiderio di Brunetta si avveri.

 

Postato da G.O.D. a 29/03/2009 19:12 | link | commenti
immagini, politica, humour, attualità

Ta mère l’Oye - fiabe italiane

Un po' come le fiabe
Un delegato, non critico ma estasiato dice: "Fantasticamente scontato. Cose che sappiamo ma che ci piace sentirci ripetere".
(fonte: Repubblica.it)
[ mi piaccion le storie / raccontane altre ]

Postato da G.O.D. a 29/03/2009 17:38 | link | commenti (2)
immagini, politica, news

L'unico gioco in città (LE SCOMMESSE SONO CHIUSE)

X — LA SIRENA

Una breve sequenza, senza colonna sonora. Indovina il film da cui è stata estratta e vinci tre bagnini/e di "Baywatch". Mercoledì ripristineremo il suono, e ci terremo Pamela Anderson, che è "molto spontonea e sopra il tutto semplice". Venerdì allungheremo la sequenza e chiederemo a David Hasselhoff di fare compagnia a Pamela. A quel punto resterai solo con Mr. Sagdiyev.



P.S.: Ti ricordiamo che le regole de L'UNICO GIOCO IN CITTÀ™ sono depositate presso gli eredi del notaio Altamante Fruzzetti e possono essere consultate qui. Tuffati o ti porto all'acqua alta.

ATTENZIONE: LA PARTITA SI È CONCLUSA SULL'ALTRO TAVOLO DA GIOCO MARTEDÌ 31 MARZO ALLE 21.13 (O FORSE DOMENICA 29 MARZO ALLE 21.04). IL FILM DA TROVARE ERA "IL NOSTRO AGENTE ALL'AVANA" (CAROL REED, 1959). AFASOL E I SUOI GUERRILLEROS IMBARCANO TRE BAGNINI SUL "GRANMA", LASCIANDO BRUNETTA A SGUAZZARE NELLA MARANA DI VIA PIETRALATA.
LA PROSSIMA SFIDA SI TERRÀ DOMENICA 5 APRILE.

L'UNICO GIOCO IN CITTÀ.
GRADUATORIA

afasol: 11 bagnini.
arcomanno : 4 bagnini.
gegio: 3 bagnini.
bianca: 2 bagnini.

Postato da G.O.D. a 29/03/2009 12:23 | link | commenti
cinema, unico gioco in città

Chance

Io e Morgan siamo coetanei, nel senso che abbiamo la stessa età.
On. A. Fruzzetti, Aporismi.

A metà degli anni 70 fui fermato (con mio padre) per strada da due signore che volevano sapere se fossi (dissero per caso) il bambino di Kramer contro Kramer. Mio padre rispose di no: e infatti non lo ero.
Con il passare degli anni sono giunto alla conclusione che le signore fossero drogate (eravamo nel centro di una piccola città un po' egocentrica del Nord: nebbiosa) o si stessero baloccando di me (e di mio padre), o entrambe le cose: in questo tipo di indagine la certezza è un'inattingibile meta esigenziale.

Le signore non potevano non sapere che da grande avrei fatto l'attore, e quell'approccio, pur se sconsiderato, fu per me un primo riconoscimento, e mi rese consapevole del fatto che avevo già fatto molto, forse troppo per la mia età. Per questo, poi, me la presi comoda.

Non trovo nessuna consolazione nel pensiero che le signore abbiano una buona probabilità di non essere più in giro nelle piccole presuntuose nebbiose cittadine del Nord Italia a bruciare il futuro dei bambini. Un'analisi più approfondita mostra peraltro che la probabilità dell'eventualità contraria è esattamente la stessa.

Postato da G.O.D. a 29/03/2009 06:21 | link | commenti (1)
vita, humour, , humour fou, queste incredibili storie vere, sistavameglioquandosistavameglio, lezzioni ammericane

sabato, 28 marzo 2009
Una playlist dal Bada Bing!

All’Inferno fa caldo. E nessuno lo ha mai messo in discussione.
Paulie Gualtieri detto “Walnuts” (Tony Sirico) nella serie televisiva creata da David Chase I Soprano (seconda stagione, episodio 9: “Incubi d’inferno”, 2000).

È la miglior serie televisiva degli ultimi quindici anni, "end of the story" direbbe Tony Soprano. I titoli di coda di (quasi) tutti gli 86 episodi comportano una colonna sonora diversa. Le abbiamo trovate (quasi) tutte. Fatevi avanti, ce n'è per (quasi) tutti, persino per i fan di Bocelli e Jovanotti.

Postato da G.O.D. a 28/03/2009 12:25 | link | commenti
musica, televisione, politically scorrett, godsgods

venerdì, 27 marzo 2009
Opinioni discordanti

Postato da G.O.D. a 27/03/2009 23:35 | link | commenti (3)
pensieri, politica, riflessioni, news, economia, vignette, humour, finanza, crisi, attualità, s-fascio, settemani

E ne siamo pure orgogliosi, pendejo!

Ma gli italiani non hanno gli occhi bendati, vedono che mentre noi andiamo avanti voi proseguite con la testa voltata all'indietro.
Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio della Repubblica italiana al 1° Congresso nazionale del Popolo della libertà, 27 marzo 2009.

Noi tedeschi abbiamo dei problemi con le nostre “storie”. L’ostacolo vero è la nostra “Storia”. Il 1945, anno zero della Germania, ha cancellato molto, ha creato una voragine nella capacità di ricordo della gente. Un intero popolo – come afferma Mitscherlich – “è diventato incapace di essere in lutto”, il che significa “incapace di raccontare”.
Il regista Edgar Reitz.

[…] e poi Lima fece un'affermazione misteriosa. Secondo lui, gli attuali realvisceralisti camminavano all'indietro. Come all'indietro? domandai.
— Di spalle, guardando un punto ma allontanandosene, in linea retta verso l'ignoto.
Roberto Bolaño, I detective selvaggi, traduzione di Maria Nicola, Sellerio Editore, Palermo 2003, p. 21.

Postato da G.O.D. a 27/03/2009 20:19 | link | commenti
pensieri, musica, libri, attualità, berlusconi, che cazzo dice, godsgods, s-fascio

Stop all'alimentazione forzata

Postato da G.O.D. a 27/03/2009 15:43 | link | commenti (9)
immagini, morte, berlusconi, humour fou, magna come magni

Alla ricerca dell'Uomo Sessuale - V

Un insperato e tempestivo aiuto da un amico dei fan club di Gabriella Carlucci. Emerge che il vincitore del passato quiz è incredibilmente Yagababa, che dovrebbe ricevere un tritacarne mediatico da Altamante Fruzzetti, il quale però si dà il caso che sia defunto (eh sì) e che la sua morte sia avvolta nel più profondo Ministero, dove non si sa nemmeno se si fosse portato il famoso letto di morte. Comunque Altamante ha lasciato alcune carte, nonché degli scacchi, un go, un master mind e un "Allegro Chirurgo". Ci dispiace dirlo così ma ormai l'abbiamo detto così.
Una carta di Altamante dice "Il quiz di Venerdì sarà metti le parole laddove giacciono i puntini, e la vittoria arriderà a[...]. E di questo io notaio sono certo.". Appunto, mettete la parola dove giacciono i puntini.


Cari God,

mi chiamo Truante Antonio detto Tony, e appartengo ai fan club di Facebook e non solo dediti all'on. Gabriella Carlucci, se esistono. La mia stima di essa, che si sostanziò negli ormai purtroppo allontanatisi anni '80 e che le pervenne per traslazione a partire dalla di lei sorella Milly, la quale veniva prima della sorella e ballava in quel di Risatissima, si accrebbe notoriamente un anno or sono, quando l'onorevole Carlucci ebbe a discutere con il premio Nobel della fisica e non è che discuteva di bazzecole o di sua sorella Milly della quale si sono perse le traccie, forse perché siedette su un treno soppresso, no, discuteva proprio di Fisica con il premio Nobel della Fisica, e anzi discuteva con il Premio Nobel proprio delle scoperte stesse fatte da lui stesso Premio Nobel, spiegandogli quali erano importanti e quali no, quali erano giuste e quali erano sbagliate, e il Premio Nobel non si voleva arrendere, non se ne voleva proprio darsene ragione.

Posso giurarvelo che ho tante aspirazioni, che gli amici mi chiamano aspiratutto, se esistono, ma la cosa che aspiro con tutti i polmoni si chiama la possibilità concreta che Gabriella Carlucci rilievi Maria Stella Gelmini nel ruolo di Ministro della Conoscienza o come si chiama e si faccia sottosegretariare dall'onorevole come si chiama, l'amico della Stepanenko, bé mi verrà, sì, Barbareschi Luca, che ha mostrato direttamente in diretta che in dieci secondi si valutano i proggetti di ricerca, ed è anche un modello di efficenza che andrebbe bene nel prociesso penale e anche nella colonia penale.

Io ho molto ammirato queste cose perché io la scenza la so, e non parlo a valvola.

Postato da G.O.D. a 27/03/2009 08:51 | link | commenti (10)
riflessioni, humour, , morte, le grandi biografie, humour fou, altamante fruzzetti, brevi di nera, morte del testo lungo

giovedì, 26 marzo 2009
Tièstamento, ovvero: il testamento astrologico

Il bio testamento non sarà più vincolante. Gli accidenti diretti a qualcuno invece sì: per renderli effettivi basterà compilare la lista delle causali
[ nome destinatario ] ti venisse/capitasse [ indicare causa morte/malattia/infortunio ]
nell'apposito modulo allegato mensilmente ad Astra.
I medici sono obbligati a tenere conto dell'indicazione espressa

Postato da G.O.D. a 26/03/2009 14:17 | link | commenti (3)
politica, humour, queste incredibili storie vere

Lezioni di letteratura vissuta

Lezione n° 3: Coltiva l'arte della concisione.

Presempio.

Applicazione sbagliata:

La visita apostolica in Africa di Benedetto XVI si sta avviando alla conclusione. Dopo il breve ma intenso soggiorno in Camerun, adesso è il momento dell’Angola, dove il Papa trascorrerà le ultime ore di permanenza.
I media occidentali hanno posto l’attenzione prevalentemente sulla questione struggente delle malattie infettive, vero flagello del continente. Il fatto è che la diffusione dell’Aids in terra d’Africa è veramente allarmante. In questo senso, ad alcuni osservatori erano parse provocatorie e inopportune quelle dichiarazioni espresse nei giorni scorsi dal Papa secondo il quale «non si può risolvere il flagello con la distribuzione di preservativi, perché il rischio è di aumentare il problema». Le attente valutazioni di Benedetto XVI, a ben vedere, sono state però perfettamente rispondenti alla complessità del problema, e non ferme esclusivamente all’indicazione di un divieto. Per combattere il male, si deve andare alla radice ultima dei motivi umani che impediscono l’arrestarsi della diffusione massiccia del contagio. Se si trattasse unicamente di distribuire mezzi di protezione della sessualità, in fondo il dramma dell’Aids non sarebbe così oneroso. Basterebbe inviare qualche decina di milioni di contraccettivi, e tutto tornerebbe a posto in breve tempo. Il rimedio all’epidemia consiste, all’opposto, nell’eliminazione delle vere ragioni che stanno al fondo dei comportamenti, non limitandosi esclusivamente alle conseguenze devastanti che ne derivano. Il primo fine è garantire una formazione culturale adeguata e sufficientemente diffusa tra la gente, cosa effettivamente quasi impossibile laggiù. Perciò è indispensabile la collaborazione coerente e perseverante di tutte le istituzioni, nazionali ed internazionali, che hanno la possibilità e la facoltà d’intervenire. Avviare un processo d’umanizzazione in Africa significa concretamente considerare che la crescita civile e culturale della popolazione riposa nell’acquisizione di una consapevolezza morale e spirituale sempre maggiore: vuol dire investire in scuole e non in profilattici. La mancanza d’istruzione, infatti, crea per primo l’incapacità di gestire umanamente la sessualità. E la famiglia rimane l’unico nucleo sociale entro cui la sessualità raggiunge il proprio compimento, e sul quale la politica dovrebbe convogliare tutti i propri sforzi. È chiaro inoltre che un processo stabile di sviluppo formativo non può fare a meno di combattere l’irrazionalità delle credenze magiche. Il Papa ha rilevato in questo senso, nell’omelia di ieri a Luanda in Angola, l’intimo legame che tiene unita la crescita della religiosità cristiana con l’affermarsi di una razionalità in grado di sconfiggere culturalmente stregoneria e superstizioni.
Quest’ultimo aspetto, poco messo in risalto dalla stampa, è un monito diretto ai governi dei paesi africani, spesso decurtati da corruzione, da debiti e da opportunismi economici, ad impegnarsi realmente per far fronte ai drammi impellenti dei loro popoli, non abbandonandoli completamente a se stessi. In conclusione, dunque, se visto nella giusta angolatura e ascoltato in tutto il suo spessore argomentativo, il messaggio complessivo di Benedetto XVI ha colpito nel segno, esortando le autorità pubbliche a recuperare la propria autentica funzione etica e sociale. E quest’esortazione vale non solo in luoghi della terra dove le risorse e le prospettive umane sono così scarse come in Africa, ma anche laddove la condotta è ridotta ormai a mera pratica utilitarista come in Occidente.
Benedetto Ippolito, Oltre i preservativi. Ben oltre la superstizione. — La risposta sta nell'educazione, "Avvenire", 22 (o 23) marzo 2009.

Applicazione corretta (clicca su "Continua a leggere")

Postato da G.O.D. a 26/03/2009 12:53 | link | commenti (4)
vaticano, sesso, le parole per male dirlo, le correzioni, signore dimmi perché, che cazzo dice, godschool, catalogo delle idee chic, godsgods, s-fascio, morte del testo lungo, magna come magni, settemani

Kitchen

La cucina californiana prescrive tre atti: il primo si compone di entrées (o antipasti) che prevedono un'alternativa tra soupe d'oignons e antipasto di mare (vietati i filetti di baccalà, le olive all'ascolana e le sarde a beccafico). Poi c'è il piatto principale, con una scelta che spazia dal filet mignon (di mucca californiana, bandito il mucco pisano) alla pasta fatta in casa con verdure (californiane, no friarielli) saltate. La vera originalità della sintesi californiana risiede ovviamente nel dessert (raro esempio di "s" dolce (siamo infatti al dessert) che fa effetto Sahara) che consiste nell'accostamento di un moelleux ("cuore caldo" in area romana) al cioccolato e gelato alla stracciatella (glace à la stracciatella  per i seguaci di Berthillon).
Ma la perfetta fusione tra Roma e Parigi si realizza nel check, please.

È una fusione fredda.

Postato da G.O.D. a 26/03/2009 06:26 | link | commenti
pensieri, vita, humour, queste incredibili storie vere, lezzioni ammericane, magna come magni

mercoledì, 25 marzo 2009
Buroticon: ed era come se la :-[ dovesse sopravvivergli

Impiegato innocente.

Impiegato processabile.

Impiegato fannullone.

Impiegato comunista.

Postato da G.O.D. a 25/03/2009 18:54 | link | commenti (6)
immagini, news, morte, attualità, humour fou, s-fascio, settemani

All in all it's just another brick in the wall

Postato da G.O.D. a 25/03/2009 09:29 | link | commenti (1)
immagini, economia

Un'opposizione di sostegno

Piano casa, il Pd: è un decreto cementificazione
Franceschini: se il governo non lo cambia, faremo muro   

(da www.unita.it)  

 

Postato da G.O.D. a 25/03/2009 06:59 | link | commenti
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martedì, 24 marzo 2009
Alla ricerca dell'Uomo Sessuale - III

Grazie all'amico dei Circoli del Buongoverno raccogliamo un importante tassello per la nostra dissennata recherche. Chi non abbia comprensibilmente voglia e tempo di leggere la del tutto non interessante missiva, consigliamo di scorrerla con indifferenza mista a disgusto e di giungere alle ultime righe, dove sono elencate cinque possibili continuazioni del brano misterioso. Ci sembra di capire che i versi proposti debbano seguire immediatamente il già noto "Ai parenti coi regali".

Cari GOD,

mi chiamo Bustamante e sono devoto dei Circoli del Buongoverno del Senatore Dell'Utri.
Ma non bruciamo le tappe, come disse Torquemada a Luciana Littizzetto.  
Io qui vi voglio parlare di Gesù e di mio padre. 

Mio padre era l'aiuto ingegnere capo della Metalltubi. Ma quelli che si ricordano di lui, a parte quelli che lo vedono ogni giorno, si ricordano del portiere della Metalltubi.

Postato da G.O.D. a 24/03/2009 08:24 | link | commenti (14)
amore, riflessioni, racconti, vita, humour, , le grandi biografie, humour fou, uomo sessuale, sistavameglioquandosistavameglio, morte del testo lungo

lunedì, 23 marzo 2009
Money

Per comprendere la bellezza di Parigi è necessario andare in bicicletta, e forse è per questo che a Parigi a me la bicicletta la rubarono nel 2003. Feci la voce roca, sputai, tirai calci contro i muri e contravvenni al secondo comandamento. Per mesi.

Ascanio ha una barca a vela che tiene in un determinato porto al quale paga per la custodia diversi stipendi dei miei. Un giorno va al porto e la barca c'è, ma manca il GPS. Ma io li ho fregati, mi dice. Come hai fatto, gli chiedo. Ne ho messo su uno nuovo, molto più bello.

Postato da G.O.D. a 23/03/2009 07:01 | link | commenti (6)
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domenica, 22 marzo 2009
L'unico gioco in città

IX — NODO ALLA GOLA







Indovina da che film è tratta questa immagine e vinci quattro grazie presidenziali. Altrimenti aspetta il fotogramma di mercoledì e vinci tre grazie. Venerdì aggiungeremo un'altra immagine, ma in tempi di crisi ci teniamo Talia.
AGGIORNAMENTO (mercoledì 25 marzo): Pare ci siano otto milioni di modi per morire, ma secondo noi è una cifra esagerata. Oh, a proposito: abbiamo aggiunto una nuova immagine. Ma in compenso il tribunale ti ha negato una grazia.
AGGIORNAMENTO (venerdì 27 marzo): Avanti un'altra, come diceva Barbablù. Ti restano due grazie.
P.S.: Ti ricordiamo che le regole de L'UNICO GIOCO IN CITTÀ™ sono depositate presso il notaio Altamante Fruzzetti e possono essere consultate qui. Se credi di aver diritto a un giusto processo, vai ad ovest del Pecos.

LA PARTITA SI È CONCLUSA SENZA VINCITORI.
IL FILM DA TROVARE ERA LA SETTIMA VITTIMA (1943), PRIMO FILM DI MARK ROBSON, PRODOTTO DA VAL LEWTON E SOPRATTUTTO FOTOGRAFATO DA NICHOLAS MUSURACA.
LA
PROSSIMA SFIDA SI TERRÀ DOMENICA 29 MARZO. IN PALIO TRE BAGNINI DI "BAYWATCH".

Postato da G.O.D. a 22/03/2009 12:10 | link | commenti (2)
immagini, cinema, morte, unico gioco in città

Freedom

Sono giovane ma ho già molti soldi, dice, e pure un'idea per farne ancora di più. E tornerai in Italia, chiedo, non ne ho nessuna voglia, fa lui. In Italia ora è difficile, così io, in Italia sta morendo la libertà, aggiunge lui. Non l'avrei mai immaginata l'Italia di oggi, dico io, lui dice figurati io. Mio padre e i suoi fratelli si sono costruiti una casa con le loro mani, dice, bello, faccio io, sul mare in Campania, dice lui, il mare è libertà, punteggio io, tutto terreno statale, specifica lui. Perdo il colpo, servizio suo. Ora la casa è invasa, dice lui, ci sono gli extracomunitari dappertutto: entrano nelle case durante l'inverno, tu d'estate puoi anche cacciarli a calci, ma non è più come prima, non è più la tua casa, fatta con le tue mani, tutta su terreno statale.

Postato da G.O.D. a 22/03/2009 06:04 | link | commenti (1)
pensieri, riflessioni, vita, , crisi, humour fou, s-fascio, queste incredibili storie vere, sistavameglioquandosistavameglio, lezzioni ammericane

sabato, 21 marzo 2009
Buonumore da Chinatown



"Hey, what's the matter with ya. You're screwin' just like a Chinaman!"

Postato da G.O.D. a 21/03/2009 10:50 | link | commenti (3)
immagini, humour

Homeland

La risposta esatta alla domanda del Trivial Pursuit su quale sia l'automobilista che ha disputato più gran premi di Formula 1 è:  Patrese. Patrese c'è sempre, anche se da qualche anno probabilmente ha uno pseudonomo.

Patrese, qualcuno disse, con uno suo errore aveva provocato un incidente all'inizio del Gran Premio di Monza del 1978: all'improvviso si erano viste un certo numero di auto in fiamme, tra le quali si riconosceva chiaramente una Lotus.
I piloti coinvolti nell'incidente furono Stuck, che non si fece quasi nulla, Brambilla, che apparve subito quello messo peggio, e Peterson, che non aveva neanche perso i sensi. Si era tirato su sulla barella per mettersi seduto, ma quando si era visto le gambe aveva portato le mani agli occhi e si era risdraiato. Un signore corpulento che portava la barella sembrava dirgli stai su che non è nulla.

E infatti non era molto: una tibia fratturata e un po' di spappolamento lì in zona.
Il giorno dopo Ronnie Peterson, per il quale io tifavo, morì. Uno dei tanti pezzettini delle sue ossa fratturate era andato in circolo. Si disse che poteva succedere solo in Italia: che Niki Lauda due anni prima era uscito dall'auto in fiamme che era più di là che di qua. Ma si trovava al Nurburgring, e i medici tedeschi l'avevano riportato tutto di qua, tranne le orecchie.

Così compresi che mio il paese era terra di cialtroni, che la mia patria era irredimibilmente trash.

Postato da G.O.D. a 21/03/2009 03:29 | link | commenti (4)
pensieri, amore, riflessioni, , morte, attualità, s-fascio, queste incredibili storie vere, lezzioni ammericane, settemani

venerdì, 20 marzo 2009
Posta cardiaca

aka Dialogo immaginario collettivo aka aka Il giusto e il sbagliato (reloaded).

Cari God,

tempi di crisi in tutti i settori...Bisognerebbe dividere una donna in una bad love e una good love,
poi dare la bad love all'amante (di lei),
e tenersi la good love(r). Cosa ne pensate?

Tano, Amalfi.

Caro Tano,

secondo noi Lei deve aver seguito la vicenda Alitalia, scissa in Cai e nella bad company. Dividere la donna in good e bad è comunque un' ottima idea. Il problema è quanta percentuale di donna valida, voglio dire di good, Le rimane. Diciamo un 10%? Vabbè, dirà che questi GOD sono di manica larga, ma stasera ci sentiamo un animo femminista e poi ci piacciono le culone che occupano parecchia percentuale di donna. L' idea è ottima: ma temiamo che qualcuno si lamenterebbe perché la percentuale di  good della sua donna è sotto la media nazionale: magari il 5%. 
 

Cari God,

scusate se mi accavallo, ma algebricamente parlando il parallelo tra le donne e l'alitalia non è corretto.

Postato da G.O.D. a 20/03/2009 18:13 | link | commenti (3)
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Ondañeros



Tipico studente dell'Onda
Dietro: tipico studente modello

Postato da G.O.D. a 20/03/2009 06:13 | link | commenti (2)
immagini, attualità

Homeless

 

Guardami camminante sul quinto corso
un cane camminante al mio fianco
lo prendo in ogni dove vado
sono un inglesuomo a nuova jork
Pungiglione, Inglesuomo a nuova jork, 1987.


Rumore sospetto alla finestra. Un vecchio candido per antico pelo che sguazza nei bidoni dell'immondizia. L'Ammerica degli homeless aderente all'Ammerica delle villette a schiera, ognuna costruita come se le altre non esistessero, e affittate a prezzi immeritati.

Con la proprietaria della mia, di villetta a bolgia, azzardo che però sta america insomma ste villette a schiera e poi ecco i vecchi (con un cane camminante) che sguazzano nel rumentier. Meglio in Italia, dove i vecchi ciulano e nei rumentier ci stanno i trentenni.
 
Dice "Homeless? ma impossibile!" "E magari sarà pure casamunito, ma sempre nel rumentier egli sguazza". "Ma un vecchio con un cane camminante al suo fianco?". "Esatto: lo prende in ogni dove va". "Ma sarà Fred". "Fred dal whiskey facile?" "Non so, Fred, il suo vicino di casa, uno dei più importanti e famosi informatici del mondo".
 
Gli scienziati nei rumentier? Ma allora è davvero come l'Italia.

Postato da G.O.D. a 20/03/2009 00:31 | link | commenti (1)
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giovedì, 19 marzo 2009
La carica dei 101

Il Parlamento è stato invaso dai dalmati. Maroni ha richiamato all' ordine minacciando una visita veterinaria, previo intervento degli accalappiacani, per i 101 che minano la sicurezza.

Postato da G.O.D. a 19/03/2009 19:41 | link | commenti (1)
politica, humour, attualità

E questi li vedi?

Ormai, quando c'è uno sciopero in Francia, non se ne accorge più nessuno.
Nicolas Sarkozy, 5 luglio 2008.

19 marzo 2009,  manifestazione generale in Francia: 3 milioni di persone secondo la CGT, 1,2 secondo il ministero degli Interni.





Postato da G.O.D. a 19/03/2009 19:25 | link | commenti (2)
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