G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust
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Andavo a passeggio per le vie del centro di Roma senza una meta precisa. Le tante persone sulle strade si fermavano appena davanti alle vetrine dei negozi. Proprietari, commesse e commessi apparivano come animali in gabbia dentro i locali senza che nessuno da fuori sembrasse intenzionato a lanciare neanche una nocciolina. La grande speranza dei commercianti, qualcosa che funzionasse meglio di una Maginot, sarebbe cominciata il 2 gennaio, il giorno di inizio dei saldi. Mentre riflettevo pigramente sugli effetti della crisi ho visto che stavo incrociando un mio conoscente, un rompicoglioni, appiccicoso e lamentoso. Era ad una decina di metri ormai e la collisione con l' asteroide cacacazzo era un fatto che neanche Armageddon avrebbe potuto evitare.Ed infatti :" ciao..come va?" mi fa con un tono più allegro di quello che ricordavo. " Bene,bene..e tu?"rispondo. " Direi proprio bene...anche questa crisi mi pare affrontata nel modo giusto". L' argomento crisi era uno dei suoi cavalli di battaglia, un po' perché era un rompicoglioni, un po' perché non navigava nell' oro. " Hai sentito Berlusconi", continua lui, "grazie al calo del petrolio avremo in più mille euro a testa l' anno prossimo e la maggior parte di questi mille euro è per il risparmio sul pieno di benzina". " Ma scusa", gli ho fatto io, " se non ricordo male, tu la macchina non ce l' hai". " Vorrai dire che non ce l' avevo...mi hai incontrato che l' ho appena comprata"mi fa. " Ma ti serve la macchina?" gli ho chiesto. " No, non molto, preferisco andare coi mezzi pubblici"mi risponde. " E..scusa se te lo chiedo, ma la tua situazione economica è migliorata?" " Assolutamente no....anzi"mi risponde più cupo. " Ma allora che cazzo te la sei comprata a fare la macchina!" sono sbottato. " Mi sembra evidente, per avere buona parte di quei mille euro di risparmio, come dice Berlusconi" commenta lapalissianamente. " Santo Dio, tu il risparmio lo avresti avuto se già tu avessi posseduto una macchina, non se te la compri ora. Così hai solo dei maggiori costi, sia per l' acquisto della macchina, sia per la benzina anche se è diminuita!" faccio con voce alterata. " Eh", mi ha fatto con occhio astuto, " lo so che tu sei di sinistra e non apprezzi quanto dice e quanto fa Berlusconi...io però non mi faccio fregare e non rinuncio ai benefici e ai risparmi che posso avere". L' ho guardato per un lungo momento e stavo per mollargli un ceffone, sicuro che, come nella celebre scenetta di Totò, mi avrebbe risposto : " Eccheso' Pasquale io!". Poi mi sono ricordato che effettivamente si chiama proprio Pasquale.
Vattelo a leggere sul tavolo da gioco.
Sequestrate 160 tonnellate di pesce avariato, pronto ad essere consumato per il cenone di fine anno. Panico tra i politici quando si è diffusa la notizia, poi smentita, che il sequestro avrebbe riguardato anche chi faceva il pesce in barile.
Bendetto XVI perde "audience". Alle udienze mezzo milione in meno (da Repubblica.it)
" Viviamo nel migliore degli ottimismi possibili "
Candido Silvio
Causa crisi i Re Magi hanno portato al Bambinello latta, aglio e rosmarino. Il Vaticano ha fatto subito pressione su Tremonti per ripristinare oro, incenso e mirra. Veltroni non si oppone.
Comunicato urgente del Vaticano: "È nato da appena due giorni e già rompe i maroni".
Mio nonno soleva dire: “La vita è straordinariamente corta. Ora, nel ricordo, mi si contrae a tal punto che, per esempio, non riesco quasi a comprendere come un giovane possa decidersi ad andare a cavallo sino al prossimo villaggio senza temere (prescindendo da una disgrazia) che perfino lo spazio di tempo, in cui si svolge felicemente e comunemente una vita, possa bastar anche lontanamente a una simile cavalcata”.
Franz Kafka, Il prossimo villaggio.
Se si potessero misurare gli spostamenti dell’attenzione, il lavoro dei muscoli oculari, le oscillazioni dell’anima e tutti gli sforzi cui un uomo deve sottoporsi per mantenersi in piedi nella corrente del traffico, probabilmente si otterrebbe una grandezza a paragone della quale la forza necessaria ad Atlante per sollevare il mondo è irrisoria, e si potrebbe misurare l’immane fatica compiuta oggigiorno anche da un individuo che non fa nulla.
Robert Musil, L'uomo senza qualità.

" Il giorno di Natale siate buoni, ma il giorno dopo siate cattivi il doppio "
A tutti i cari lettori che quest'anno non possono permettersi l'albero di Natale, GOD provvede. Invece di buttarlo dal treno, in tempi di crisi fai partecipare tuo nonno (1), per la gioia di grandi e piccini.
Ancora a spasso per il Messico, i nostri tre pendejos, reduci dall'estenuante fiesta di Santo Poco, si concedono un meritato riposo. Ma Scortichini Guido, oltre a dire come suo solito un mucchio di tonterías, non ha rispettato la dieta che da massiccio lo ha fatto diventare smilzo e si è strafogato di enchiladas, nachos, burritos, chile nogado, tamales, huachinango y otras schifosissimas esquisitezas tipo chilaquiles, il tutto annaffiato con litri di disperante Corona. La laboriosa digestione montezumesca e la paura dei coyotes lo rendono insonne. A soccorrere l'amigo cabrón ci pensano gli altri due compañeros, il canuto Gaffeur e l'impareggiabile Dusty (sempre con la chitarra a portata di mano), che intonano un duetto virile, da veri caballeros.
Riceviamo e pubblichiamo una missiva dal gemello dell'uomo più intelligente di tutti i tempi, il quale gemello, abbiamo recentemente appreso, segnò il massimo punteggio all'esame dell'imbecillometro a raggi cattolici, strumento sul quale non siamo ancora in grado di dare delucidazioni.
Cari God,
se il mio fiato non mi inganna, a giudicare dalla lettura che ho appena espletato del vostro blog voi avete a cuore la questione morale: ebbene, io non solo sono deputato, e come tale direttamente investito di tale questione, ma sono anche un dentista, e come tale seguo la questione molare (per la quale andava bene anche un chimico quantitativo, ma si guadagnava meno), e ho pure un cugino dantista, cosa che dimostra che tutto è legato insieme come in un video bondage.
La cosa che qui interessa di me sottoscritto, direi, è l'aspetto deputativo. Si dice, infatti, che noi deputati saremmo come quelli degli anni ottanta: che occupandoci della cosa pubblica ne approfitteremmo per ricavarne denaro (e il denaro sono soldi).
Smentisco senza tema di smentite (ma con una Thema Ferrari nel garage) questa idea malsana. Infatti noi deputati del ventunesimo secolo ma col catapacchio che ci occupiamo della cosa pubblica: sarebbe davvero un atto di presunzione, di ingerenza nella vita altrui e anche di violazione, come si dice, del privé del pubblico.
Si diceva infatti una volta che il privato è politico, ma è totalmente falso, perché il politico non si priva di niente, donne, denaro o cielo, mentre il pubblico è privato, nel senso che lo abbiamo privato di quasi tutto (non solo servizi e diritti, ma anche rovesci e volée).
Oltre al fatto che quelli che si infilano nella cosa pubblica si beccano delle brutte malattie.
Nonostante i pressanti appelli del Premier al consumo, sembra che i dati rivelino invece un deciso calo dei consumi. Per combattere questo atteggiamento colpevolmente lesivo dei supremi interessi della Patria, il Premier ha emanato un Decreto Legge in base al quale :
1) qualunque giovane non rubi i risparmi della nonna per acquistare qualcosa sarà rinviato a giudizio per "turbamento alla società dei consumi";
2) chiunque, passeggiando per le vie, si fermi davanti ad una vetrina di un negozio e non entri e non acquisti qualcosa sarà obbligato a disdire l' abbonamento a sky, quella di Murdoch;
3) chi, passando davanti ad un bar, non entri per consumare perlomeno un caffè, è condannato a vedere 5 puntate della De Filippi;
4) chi eccepisca la mancanza di soldi per consumare è condannato a seguire le diatribe tra Veltroni e D' Alema.
Giornalista : Presidente, la crisi è dura, come pensa che se ne possa uscire?
Berlusconi : Se ne può uscire e se ne uscirà evitando di incutere la paura, gli italiani non devono avere paura.
Giornalista : Sì, ma la situazione è quella che è. Per evitare la paura, cosa devono avere gli italiani?
Berlusconi : Il terrore.

M'è bastato il titolo della "Stampa" di oggi: "Presidente eletto dal popolo". È brutto svegliarsi una domenica odiando la democrazia. Ancor più brutto se quella domenica dura da almeno quindici anni: ♫ è la domenica che viene e che non se ne va ♫.