G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust
|
Altamante Fruzzetti presenta GOD |
Misurati nelle prove del "Cimento godardo":
|
utente anonimo in Sir, I think I was t...
stenelo in Ormai soltanto un co...
Arkulari in Ormai soltanto un co...
stenelo in La caduta nel quotid...
agentemir in La caduta nel quotid...
stenelo in La caduta nel quotid...
Arkulari in La caduta nel quotid...
stenelo in La caduta nel quotid...
Arkulari in La caduta nel quotid...
stenelo in La caduta nel quotid...
a little less conversation
artefatti
bici e colti sbagli
buona la seconda
cultura e cucina
da dove veniamo
dobbamo andare al cine
gago
Gente che scompare
mirumir
occhio provato / 1
occhio provato / 2
occhio provato / 3
papi
parigi è sempre parigi
Riso degli Angeli
spotanatomy
uno che resiste
vocidipopolo
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
settembre 2006
maggio 2006
aprile 2006
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
amore attualità berlusconi che cazzo dice che cazzo dico che te lo dico... cinema crisi economia elezioni usa faschifo finanza godsgods godtube humour humour fou immagini le parole per ... libri morte musica news nun fa ride pensieri politica politically sc... queste incredi... riflessioni s-fascio satira scuola sesso settemani signore dimmi ... stentube televisione unico gioco in... vignette vita
Notizia del giorno: "L'attrice Ramona Badescu è il consigliere del sindaco Gianni Alemanno sulle questioni che riguardano gli immigrati originari della Romania" (da Repubblica.it)
La cosa triste è che l'unica cosa che ancora riesce a sorprenderci non è che qualcuno possa attribuire alla Badescu un sufficiente quoziente intellettivo per occuparsi di cose palesemente fuori dalla sua portata e non è neppure il fatto che venga definita "un'attrice", no, quello che ci sorprende è che esista gente assolutamente convinta che sia sta gran gnocca
![]() |
![]() |
![]() |
— Non è una sfida accademica, è una partita culturale, e alla fine una partita politica. Non è la fine del capitalismo, ma del mercatismo. Meglio pensare in proprio. Gli strumenti applicati in questo anno di crisi sono stati, in serie, tutti quelli immaginati e immaginabili. Ma la mia mente è un torrente in furia percorso da rivoletti di pensiero che precipitano in una cascata di alternative creatrici.
— Dio santo, Mr. Oil: lei usa la lingua meglio di una puttana di lusso!
Giulio Tremonti (vedi foto) intervistato dal "Foglio" a mezzogiorno e mezzo.
The first cut
- Che ne pensi dei tagli alla scuola che ho intenzione di fare ?
- Non sono d'accordo
- Ma sai che devo, vero ? E' una mia responsabilità, figliolo
- Sì
- Mi dispiace, ma è per il bene di tutti. Torneremo alla vecchia scuola, vedrai, ben ordinata. Ricordi i giorni passati nel vecchio cortile di scuola ? Ridevamo tanto.. non ricordi ? Avevamo calde fette di pane tostato all'ora del tè.. ridevamo e avevamo tanto bisogno d'amore
- Sì, però.. oh, non riesco a tenermelo dentro, devo farlo uscire..
- Cosa ? Non riesco mai a capire quello che pensi. Vedrai, non sarà terribile. Il primo taglio è il più profondo, ma poi tutto si sistema. Non è tempo di cambiamenti, rilassati, prendila con calma. Prenditi tempo, pensa molto. Pensa a tutto quello che hai
- I have a dream
- Domani tu ci sarai ancora, ma forse non così i tuoi sogni
- Come posso spiegartelo.. quando ci provo sembra sfuggirmi..è sempre la stessa storia.
- Sì, lo so, la solita solfa: ti ho ordinato di tacere da quando hai avuto il dono della parola
- Tutte le volte che ho pianto, tenendomi dentro ciò che sapevo... E' duro, ma è ancor più duro ignorarlo. Ora c'è una strada, e io so che devo andarmene
- E così ora vieni a dirmi che vuoi tentare qualcosa di nuovo.. mi si spezza il cuore, perché non vorrei mai vederti triste. Se proprio vuoi andare, stai attento.. spero che tu ti faccia tanti amici, là fuori, ma ricorda: c'è un sacco di cattiveria
- Silvio, though you want to last forever, you know you never will.. you know you never will
- Oh, Walter, Walter, it's a bad world
The biggest robbery in the history of this country is taking place as you read this. Though no guns are being used, 300 million hostages are being taken. Make no mistake about it: After stealing a half trillion dollars to line the pockets of their war-profiteering backers for the past five years, after lining the pockets of their fellow oilmen to the tune of over a hundred billion dollars in just the last two years, Bush and his cronies -- who must soon vacate the White House -- are looting the U.S. Treasury of every dollar they can grab. They are swiping as much of the silverware as they can on their way out the door.
No matter what they say, no matter how many scare words they use, they are up to their old tricks of creating fear and confusion in order to make and keep themselves and the upper one percent filthy rich. Just read the first four paragraphs of the lead story in last Monday's New York Times and you can see what the real deal is:
(...)
The problem is, nobody truly knows what this "collapse" is all about. Even Treasury Secretary Paulson admitted he doesn't know the exact amount that is needed (he just picked the $700 billion number out of his head!). The head of the congressional budget office said he can't figure it out nor can he explain it to anyone.
And yet, they are screeching about how the end is near! Panic! Recession! The Great Depression! Y2K! Bird flu! Killer bees! We must pass the bailout bill today!! The sky is falling! The sky is falling!
Falling for whom? NOTHING in this "bailout" package will lower the price of the gas you have to put in your car to get to work. NOTHING in this bill will protect you from losing your home. NOTHING in this bill will give you health insurance.
(...)
This bailout's mission is to protect the obscene amount of wealth that has been accumulated in the last eight years. It's to protect the top shareholders who own and control corporate America. It's to make sure their yachts and mansions and "way of life" go uninterrupted while the rest of America suffers and struggles to pay the bills. Let the rich suffer for once. Let them pay for the bailout. We are spending 400 million dollars a day on the war in Iraq. Let them end the war immediately and save us all another half-trillion dollars!
Michael Moore (testo completo qui)
Lezione n° 2: non parlare di cose che non conosci.
Lunedì
IO.
Martedì
IO.
Mercoledì
IO.
Giovedì
IO.
Witold Gombrowicz, prima pagina del Diario.

Lezione n° 1: non scrivere stupidaggini.

![]() |
![]() |
![]() |
Si pensava che l' Italia facesse parte dell' Unione Economica e Monetaria, di cui l' euro è la comune moneta ; si pensava che l' Unione Economica e Monetaria fosse il primo gradino superato per arrivare all' Unione Politica ; si pensava che esistesse un Parlamento Europeo, eletto dai popoli dell' Unione Europea, del quale facessero parte dei rappresentanti italiani ; si pensava esistesse un Consiglio dei Ministri europei che, per le varie materie, legiferasse, tramite Regolamenti e Direttive, norme applicabili in tutti i Paesi dell' Unione. Si pensava, insomma, che per tutto questo e tanto altro ancora, l' idea di "straniero" non fosse più riferibile dai cittadini del milanese ai parigini, ai berlinesi, ai viennesi. Oggi sappiamo che non è così. Berlusconi, riferendosi all' interesse di Lufthansa ed Air France per la nuova Alitalia, ha detto che la maggioranza della nuova compagnia non sarà mai in mano straniera. Dunque, malgrado l' Unione Europea, francesi e tedeschi sono a noi stranieri. La Gelmini è avvertita, nel suo vasto programma di riforme dovrà cancellare l' appartenenza dell' Italia all' Unione Europea. Tra poco, magari il prossimo anno, dovrà anche ridefinire i nuovi confini dell' Italia, non riferiti agli altri Paesi, ma dentro se stessa.

![]() |
![]() |
![]() |
|
![]() |
|
Parte oggi una nuova iniziativa di GOD:
"Un giorno da GOD"
Senza alcuna periodicità e a nostro completo arbitrio lasceremo un post a disposizione di chi ci avrà mandato qualcosa che al momento,
in base ai nostri cicli euforico-depressivi,
ai nostri canyon estetici, ai nostri cannoni anestetici
ci pare buona cosa condividere.
La collettivizzazione dell'autore è ancora utopia:
consideriamo questo spazio uno dei nostri sbandamenti off-topic, un
GOD OT
Le aliene di Giovanna Innocente
| |
|
| |
|
Guarda il portfolio di Giovanna Innocente
per contattarla: alieneeneila[at]hotmail.com
Lo scambio di email cominciò così:
GOD6: Ué rega'! Stavo per commentare il post su MissAlitalia dicendo che qui si scherza, ma tra noi c'è uno che riceve visite da VERE miss. Poi mi sono astenuto: vaassapé che poi qualche mugliere nun se la prenda, e allora te saluto desperate househusband!
P.S.: Mo' già vi vedo, a guardarvi in cagnesco ribollendo d'invidia: sei tu, eh? (Comunque non sono io, e il buffo è che magari non se ne è accorto neppure il diretto interessato)
viste le premesse, degenerò inevitabilmente così:
GOD1: no, questa ce la spieghi o ti bombardo di spam fin dentro il cesso di casa
GOD4: siccome ultimamente sono piu' perspicace del solito, temo di essere io. magari ci ho anche fatto cose, ma non me ne sono accorto.
GOD1: al solito: piove sul bagnato
GOD4: poi chiudo che devo fare [ omissis: è il lavoro che teoricamente dovrebbe fare GOD4 ] senno' la figura di merda che fo e' peggio di quella di d'avanzo [ omissis: GOD4 si paragona al Sahara, nel senso "altro che bagnato" ]
GOD2: Io ho avuto il piacere di conoscere da vicino una miss gambissime di un bel po' di anni fa. Per fortuna, non ero neanche sposato.
GOD1: io al massimo qualche missina, e figurati quanto ce la siamo spassata
GOD6: Aspettiamo di vedere se un paio di godardi ci rispondono. Altrimenti, tra mezz'ora, promesso, la soluzione del quiz.
GOD6: Allora, la soluzione del caso. Andate sul sito di GOD5 e guardate l'ultimo commento al post [ omissis ]. Sì, proprio issa: quella che fa l'occhiolino e manda pure un bacino. Cliccate sul suo blog e [ omissis ]
[ oh ! miss is ... apprezzamenti generali ma mai sguaiati, posso garantire ]
GOD6: Questa è turpe come poche, ma qui un problema tecnico mi impedisce di [ omissis: è il lavoro che teoricamente dovrebbe fare GOD6 ] e nun ciò voglia de fancazzo:
Io invece da ragazzo conobbi una che voleva sfondare nel mondo dello spettacolo. Non ce la fece, ma la sfondai comunque.
P.S.: Ve lo avevo detto che era turpe
GOD2: io comunque sono d'accordo con GOD4: l'unica è bb
GOD6: Non ho mica capito bene chi è, 'sta bibbì. Ma se è quella fascista che cià la fissa degli animaletti, allora è una cozza
GOD2: no no, l'unica bb è la contessina
GOD4: come diceva un perspicace anonimo commentatore del blog, fosse briana banks?
GOD6: La contessina de che? Quella scarza? Quella de Hong Kong? Nun ce sto a capi' più gnente.
GOD3: Barbara Bouchet?
Benedicta Boccoli?
Bonica Bellucci?
GOD2: eddaiiiii.... è pure una checcipiacciono gli uomini maturi...
GOD6: Ma si può sapere di chi cacchio state parlando?
P.S.: Comunque io una volta ricevetti un premio da [ omissis: nota attrice del passato, ai suoi tempi assai graziosa ], nella girgentina valle dei Templi. Purtroppo era vecchia, e l'ho scambiata con una colonna ionica.
GOD2: scialati... [ link ]
GOD1: l'hai scambiata CON una colonna ionica ? e che ci facevi con una colonna ionica ? la tenevi infilata negli slip per farti dire "hai una colonna ionica nei pantaloni o sei contento di vedermi?"
che poi suona meglio "io ce l'ho dorico"
GOD5: Azzo, uno non può lavorare 5 minuti che si scatena il casino! Manco m' ero accorto della miss che m' aveva fatto er commento. Mò vado a commentalla, e vedemo come butta. Si cià delle amiche, je dico de portalle [ omissis ] Me raccomanno, nun me fate fa' brutte figure, e si ce l' avete subito dorico, nun lo fate vedé
GOD1: adesso quasi prendo 'sta conversazione e ci faccio un post
GOD3: E appunto, stavo per dirlo, se proprio dobbiamo star qui a spararle, facciamolo di là. Almeno facciamo vedere che c'è un po' di vita...
"Non ci sono ancora le condizioni perchè Avia e SdL firmino l'accordo". E' quanto hanno reso noto due dei sindacati che raggruppano gli assistenti di volo (da Repubblica.it)
La manifestazione, che ha visto una larga partecipazione dei dipendenti della compagnia di bandiera, ha avuto finalmente un soddisfacente epilogo: dopo un’estenuante trattativa,
Appena incoronata, la reginetta di bellezza ha dichiarato: “Ringrazio tutti quanti e mi adopererò per la sicurezza nei voli, il rispetto dei turni di lavoro e la pace nel mondo”

Sto guardando Annozero, su cui ci sarebbe troppo da dire. Ma vorrei solo attirare l'attenzione su tale Porro, vicedirettore del Giornale, che è appena stato sputtanato su un articolo del suo foglio - dal tono tipicamente indignato - relativo allo strabiliante stipendio di un'assistente di volo.
Il Giornale è una testata fatta nel migliore dei casi da incompetenti, nella media da persone in malafede ed è destinato a ignoranti e boccaloni.
Non è una scoperta di oggi, solo una piacevole conferma
Lezione n° 5: Impara a distinguere semplificazione e semplicità.
Inizialmente avevo pensato di mettere accanto a una scena di El Sur di Victor Erice (uno dei più bei film film che abbia mai visto, da non confondere con Sur, che è di Solanas) una qualsiasi scena tratta dai fratelli Vanzina. Poi ho ripiegato su Will Smith che parla di Bob Marley in Io sono leggenda: senza alcun dubbio la peggiore sequenza del 2008. Ma ho cambiato idea, stasera non ho voglia di mostrare cose brutte. E poi te le puoi immaginare da solo.
E non ci si paga su nemmeno l'ICI
Crotone: Migliaia di tonnellate di materiale con arsenico, zinco, piombo, indio, germanio e mercurio usati per edificare opere pubbliche e private
Green green gas of home
Gli inquirenti sospettavano qualcosa da tempo: in un condominio si facevano sempre insinuazioni velenose, in un altro parlavano improvvisamente tutti tedesco. Quelli della casa fatta a forma di tenda giravano con le penne in testa. E in un palazzo, per provarsi la febbre, appoggiavano la fronte al muro.
Ne avevamo parlato a suo tempo. Poco alla volta, termini come "semplificazione", "risparmio", "taglio", "riduzione" , sempre contrapposti a immagini negative come "inefficienza", "spreco", "lacci e lacciuoli", "seghe mentali" , stanno invadendo le nostre giornate.
C'è in giro un clima da "dagli al complesso": è tutto un tagliar via curve, sbriciolare castelli in aria di intellettuali fannulloni, rimpiazzare vecchi e pesanti testi con agili diagrammi, sostituire all'autorevolezza il ranking proposto dal motore di ricerca e insomma un ubiquo dedicarsi a simili attività socialmente utili. Erompe l'antico, sotterraneo rancore verso chiunque tenti di dar conto della complessità del reale o di governarla con altri strumenti che non siano la lima e il cronometro.
E' la rivolta della solida quantità contro la frivola qualità, a cui solo le anime belle possono permettersi di aspirare.
Ci parla di questo, ça va sans dire molto meglio di me, un articolo di Michele Serra, che prevede: "Poi la realtà, come è ovvio, presenterà i suoi conti, sprofondando i semplificatori nella stessa melma in cui oggi si dibattono i poveri complicatori di minoranza"
Proporremo periodicamente in questo spazio esempi di semplificazione senz'altro condivisibili

Il kolossal e il porno: sono in assoluto i generi che detesto di più, da sempre e a priori. Non sopporto neppure Spartacus di Kubrick e La regina delle piramidi di Hawks, e ho detto tutto (anche se nel secondo c'è Joan Collins giovanissima). Quel che vedo sullo schermo mi sembra sistematicamente inverosimile, dall'inizio alla fine: I don't buy it. Non riesco a credere che si possa avere la benché minima idea di come viveva la gente duemila anni fa.
La serie televisiva Roma è l'eccezione che conferma la regola. Sono state girate due stagioni, da alea jacta est a Ottaviano imperatore. Poi basta (troppo cara, suppongo).
Una buona serie si riconosce dai titoli di testa (quasi sempre: The Shield mostra solo il badge spezzato con pessima musica rap ed è ottimo; Desperate Housewives ha un'apertura geniale, ma poi si rivela insopportabile). Roma rispetta due regole scontate: un minimo di pertinenza storica, e qualche ammiccamento ai nostri tempi (cinema di metafora). I titoli di testa aggiungono un terzo elemento (di cui in qualche modo l'intera serie tiene conto), avvertendoci che quanto stiamo per vedere non è la realtà documentata, la vita in movimento, ma la sua rievocazione fantasmatica. Graffiti animati, insomma, e thanatos in campo (ma l'eros non manca, e Polly Walker marcia è più gnocca di Joan Collins giovane). Sic stantibus rebus, allora mi va bene.
