G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust
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Altamante Fruzzetti presenta GOD |
Misurati nelle prove del "Cimento godardo":
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Roberto ci chiede un parere su un suo pezzo, di cui pubblichiamo l'incipit seguito dal link al testo completo
E' Igor Man, un giornalista e scrittore che non ha bisogno di presentazioni, che ha chiesto a Ernesto "Che" Guevara se credeva in Dio, che ha visto la guerra del Vietnam ed è scampato per miracolo, che ha intervistato padre Pio, Batista, Kruscev, e madre Teresa a ricevere il premio Candelora d'oro assegnato ai catanesi più illustri ogni anno.
"Fare comprendere gli eventi, come fà Igor Man, significa parlare di pace e fare comprendere cosa voglia dire" ha esordito il sindaco Scapagnini che ha consegnato il premio, al quale ha fatto eco il giornalista dicendo "ogni 30 secondi muore un bambino, portare la notizia, fare conoscere è un dovere"..
leggi il seguito qui
LA RISPOSTA DI G.O.D.
Giarina ci chiede un messaggio destinato al critico d'arte che si trovasse a vagare nelle vicinanze dei suoi quadri durante una prossima mostra di pittura. Qualcosa che possa esprimere quel quid che la sua anima d'artista prova vedendolo sfarfallare nello stand. Nelle sue parole "non disdegnerei anche una velata ma signorile minaccia da pinzare con noncuranza al depliant della mostra"
LA RISPOSTA DI G.O.D.
Riprendiamo da dove lo avevamo lasciato lo svolgimento dell’incarico di Serena
IL PAPIRO DI G.O.D: SOLUZIONE AULICA (alta cultura fra le colture della bassa veneta)
Non conoscendo la mamma di Ludmilla, il presente papiro sarà generico e corretto.
In particolare dei protagonisti saranno occultati gli estremi e financo, ahimè, le estremità.
Peraltro, ignoriamo se, quanti e quali degli attuali morosi -o forse sarebbe più appropriato scrivere "actuels copains"- di Ludmilla saranno presenti alla celebrazione. Anche perché nessuno, nemmeno Ludmilla, è in grado di tenere il conto dei summenzionati.
Per non offendere nessuno, nessuno sarà nominato. Saremo corretti e cortesi, e non parteciperemo in alcun modo della natura bifida della malalingua.
Ci limiteremo a disseppellire un passato umido e obliato, embrione dell'attuale -innegabile, anche ad essere straordinariamente reticenti, come noi- perversione assoluta, granitica e tonitruante della laureanda.
L'inquieta Serena (ci si passi l'ossimoro) ci invia una richiesta di una certa urgenza che ripropone drammaticamente l'annoso problema del lassismo degli atenei, oggi più che mai colpevolmente incapaci di mantenere in vita le più serie e radicate tradizioni accademiche.
Lasciamo che siano le sue stesse parole a spiegare la vexata quaestio:
Manila ci chiede un epitaffio per Proserpina. Rispondiamo prontamente
Pluto's Explanations
Ah, cioé.. non nel senso di "topo"...
E quell' "one" non è un accrescitivo.. ah, ecco...
Di' la verità, Plutone: tu non mi stai portando a Topolinia
La richiesta di correzioni di Tangorosso è stata sottoposta al nostro consulente il quale, dopo aver trasformato intere generazioni di aspiranti giornalisti in aspiranti suicidi, evidentemente stanco di peregrinare per lapidi e cambiare lumini, pare aver perso - ma solo in parte, si badi - l'innata vena stroncatoria.
Il vecchio barbagianni, pur destato in piena notte e dopo aver inizialmente scambiato il filo del telefono con il catetere, ha infatti espresso un giudizio che - con molta prudenza - oseremmo quasi definire benevolo
LA RECENSIONE DI ATTILA
Ci scrive Tangorosso, aspirante giornalista non proprio alle prime armi, intenzionato, dopo un’onorabilissima carriera da fotoreporter, a fare il salto della quaglia e dedicarsi alla libera (?) professione. Nel pieno possesso delle sue facoltà mentali ci sottopone questo articolo che, con profondo senso del dovere e smisurato sadismo, riportiamo per intero:
Città, limiti e polveri
Scatta l’abbassamento dei limiti delle polveri killer dei polmoni: il PM10. Cosa succede nei maggiori centri della penisola?
[ un'iniziativa di Massimo ]
Con facile battuta potremmo dire che G.O.D., di tempo, ne ha da sempre un'eternità.
Il discorso è in effetti più complesso. Comincio ricordandoti che GOD è una polimorfa entità articolata in quattro componenti, genericamente dette Gn (n = 1..4). Il tempo t rappresentiamocelo come una retta orientata (per intenderci, più vai a destra più ti avvicini alla data di scadenza e sei deperibile). I vari Gn sono impegnati in attività che indicheremo con A senza ulteriori specificazioni.
Ci scrive Alicetta
Mettiamo il caso che tale Romeo confessi a tale Giulietta che si è innamorato di lei perchè il rapporto con la Giulietta ufficiale (G.U.) = coniuge) non carburava più.
Mettiamo il caso che la G.U. invece dopo anni riesce a riaccalappiarlo nel talamo da cui lei emerge addirittura con allegata pagnotta in forno (= probabile figlio in arrivo)
Mettiamo che nonostante ciò Romeo continui a dire fino allo spasmo che ama la tale Giulietta (NON la G.U.)
Questa benedetta Giulietta (NON la G.U.) secondo voi cosa deve fare? tenergli a battesimo il pargolo?
La risposta di G.O.D.
G.O.D.'s Kitchen
Il luogo in cui i G.O.D. si ritrovano a cucinare le leccornie di cui voi eletti andate ghiotti ve lo figurate forse un antro fumoso, oscuro, nel cui mezzo sobbolle un pentolone ricolmo di code di lucertola, crine di Schifani e IQ di Calderoli (ingrediente pregiato quanto introvabile). Niente di più lontano dal vero. E' un ambiente luminoso, rilassante e silenzioso. Vi dominano i colori tenui (bianco, acquamarina, sfumature di azzurro) e ovunque - disposti in bell'ordine - vi si allineano testi. In alto campeggia una scritta multicolore... Ma attenzione ! La riunione sta iniziando..
Riassunto della puntata precedente: Batman astutamente finge di accettare la proposta di Patwoman, ma in effetti - con quello che solo ingenuamente potremmo ritenere un faux pas - la rispedisce al mittente. L'ira di Patwoman è alle stelle...
Terza puntata
Lo sposo era in nero
Riassunto della puntata precedente: Quella che era iniziata come una tenera storia d'amore tra Batman e Patwoman rischia di trasformarsi per il nostro eroe in una trappola. Con abile mossa di anticipazione Patwoman gli ha teso un agguato, ponendogli la Domanda Delle Domande: "mi vuoi sposare ?". E Batman già si sente cadere le ali
Seconda puntata - Dove osano i pipistrelli
L'alga acida di G.O.D. fa miracoli ! E' bastata una sola applicazione e già sono evidenti i benefici effetti ! Controlla tu stesso !
Al muro si arriva dopo una camminata di mezzora. Non occorre costeggiare nessun porto, perchè il muro è quello di Berlino. Si sale una rampa di scale e ci si ritrova in un posto buio e solitario. Sento vibrazioni calde. Deve essere la Wienerschnitzel avariata. Per fortuna, come ho già detto, il posto è solitario.
Inauguriamo la rubrica delle correzioni con il contributo pervenutoci da un aspirante scrittore che chiameremo Youngblood.
Egli, forse ignorando la nostra nomea di killwriters o dimostrando un coraggio degno di plauso, sottopone al nostro giudizio un passaggio tratto dal suo romanzo in via di completamento del quale pubblichiamo un breve sunto:
"Al muraglione ci si arriva dopo una bella camminata di 20 minuti costeggiando il porto… Poi si salgono delle scale e ci si ritrova in un posto buio, solitario, ma di una tranquillità e di un silenzio carico di vibrazioni positive. Insomma è il posto ideale dove portare una ragazza che si vuole conquistare.
E' un posto in cui è bello anche andare insieme agli amici, magari in una di quelle sere d'estate quando il venticello e la brezza marina non dà fastidio, anzi, ed è bello bere qualcosa e confidarsi e guardarsi negli occhi. Salgo le scale tenendo per mano Laura perché sono abbastanza rotte e pericolose nonostante siano di pietra.(…)
E insomma, appena arrivati sono aggredito dai ricordi, e mi appoggio alla muraglia di pietra bianca e guardo verso il mare e poi di nuovo la città, illuminata, da lontano sembra quasi bella, questa cosa mi mette i brividi. Da lontano tutto sembra diverso da come è realmente.
E insomma tutte quelle stelle in cielo e la sera buia e il silenzio e il mare e le luci in lontananza che non accecano ma colorano, chiudo gli occhi per assaporare il tutto. Non capita spesso, se ci pensate. E mentre solo lì perso nelle sensazioni sento le labbra di Laura sulle mie ed è un attimo. Un istante. Un vortice di emozioni che si impossessano di me senza che io possa realmente reagire. (…)
Ci stacchiamo un attimo, ci guardiamo imbarazzati, mi viene da pensare che mi piacerebbe tanto che anche lei provasse in questo momento quello che provo io. Questa voglia, anche di vivere se vogliamo, una voglia che ultimamente era passata. E penso di nuovo alle coincidenze che ci hanno fatto incontrare, che ci hanno allontanato e ora ci hanno portato qui, in questo momento in questo posto.
E' il destino, il destino anarchico che fa quello che vuole, senza chiedere permesso o scusa a nessuno, fa il suo lavoro in silenzio, crea e distrugge. E' il destino anarchico e in quanto tale non ascolta e non parla e fa di testa sua e noi ne siamo solo spettatori, complici, vittime. E' il destino anarchico. Anarchico."
LA RECENSIONE DI G.O.D
G.O.D. - fortunosamente giunto in possesso del diario di Alfred, il fido maggiordomo di Batman - è orgoglioso di proporvi in prima mondiale un'avventura dell'uomo pipistrello finora sconosciuta. E non una delle tante, ma forse l'evento finale - forse il capitolo che chiude la saga del nostro eroe, tarpandogli per sempre le ali.
Prima puntata
The Million Dollar Question
Riceviamo da un amico blogger (che chiameremo Der Golem) e volentieri pubblichiamo
Accolgo la notizia con temperata gioia, e conciocchessia assai impegnato, vi chiedo, quantunque sia possibile, di partecipare a questo esperimento di giornalismo eroico e debauché al tempo stesso come i trascorsi indimenticabili di Via Veneto.
vs. Eugenio Scalfari
Ecco la risposta di G.O.D.