G.O.D. è un blog polimorfo pensato dalle sette peggiori menti di un paio di generazioni: il palindromico Batman,
il massiccio Scortichini Guido, l'impalpabile JoMontalban, l'imprevedibile ilgaffeur, lo zombie Stenelo, la spia Mirumir e l'inaggettivabile Dust
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© Angusto MassoliniSamanta che canta, schiena appoggiata ad una parete nei corridoi dell'Università, e mi guarda. Mi fermo un attimo e poi vado avanti, perché dentro quelle aule c'è l'occupazione, e fuori la rivoluzione, qualcuno dice.
Poi le cose cambiano, e quando trovo il tempo per fermarmi Samanta è fidanzata con un certo René. Mi tocca il compito più gradito, che in gergo si chiama ionizzazione. Studio René da lontano, poi mi avvicino, e alla fine lo conosco, fino a quando il pensiero di Samanta svanisce e vivo un idillio insperato con René. Il quale lascia Samanta e così andiamo a vivere insieme. Con noi c'è anche Buddha, l'elemento certamente di spicco, il cui contributo a questa storia resta però ineludibilmente nullo, anche a causa del suo cattolicesimo.
Anni dopo propongo a René di fare visita a Samanta e introdurla alle delizie dell'amore di gruppo, del quale siamo completamente inesperti, se si eccettuano alcune letture in proposito. Lui aderisce entusiasticamente e ci presentiamo a casa di Samanta. C'è anche il padre di Samanta, che prepara una cena di cui nessuno ricorderà la composizione, ma sul cui carattere egregio nessuno dubita. La cena è dominata dal carisma del padre, che dall'inizio alla fine non fa che sindacare, sentenziare e discernere. D'un tratto io e René ci accorgiamo che in ogni sindacazione, ad ogni sentenza e ad ogni discrezione c'è l'ombra del Sessantotto. Scambio un'occhiata d'intesa con René, e ci prepariamo ad esibire, con la giusta tempistica, alcune delle nostre famose battute fulminanti sul Sessantotto. Il Sessantotto, dal canto suo, non viene mai descritto e analizzato, e probabilmente nemmeno nominato, ma si acquatta come un assassino dietro tutte le sindacazioni e tutte le sentenze.
Alla fine della cena il padre propone di guardare insieme i filmati delle vacanze. Io e René ne siamo assolutamente entusiasti, perché in questo modo riusciremo a sfotterlo e ad avere ragione di lui. Ma dalle prime immagini è subito chiaro che quelle vacanze e quei filmati non hanno niente da condividere con il Sessantotto, e che anzi l'idea stessa, il concetto di Sessantotto è perfettamente alieno e incompatibile con quel tipo se non addirittura con quella tipologia di filmati e di vacanze.
Dopo i filmati torniamo a casa, del tutto ignari dell'esistenza di Samanta che deve averci abbandonato durante i filmati delle vacanze per rifugiarsi nella sua stanza, anche se questa è soltanto un'ipotesi. Durante il ritorno ci chiediamo se la serata che abbiamo trascorso possegga o meno le caratteristiche per dirsi la più grande serata di tutti i tempi, o almeno una delle più cospicue delle nostre vite. Dopo una meditazione di lunghezza media e di profondità appena passabile concludiamo di no, ma conveniamo sul fatto che sia stata una serata davvero molto piacevole.
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| August Sander Tre contadini (1914) |
Sergej Michailovič Prokudin-Gorski Contadine russe (1909) |
"Signore! Aiutami a sopravvivere in mezzo a questo amore mortale." Dmitrij Vrubel', 1989 (rest. 2009).
Herbert George Wells, The First Men in the Moon, copertina dell'edizione cecoslovacca, 1964. Illustrazioni di Adolf Hoffmeister. Altre immagini qui.

Non appartengo a nessuno e appartengo a tutti.
Eravate cornuti prima di vedermi, e lo sarete ancora quando me ne andrò.
Denì Diderò, Tori di cuori (trad. it. di Scortichini Guido), Pizzighettone 2008.


Esitammo qualche secondo prima di prendere in affitto quell'appartamento. Non solo perché carissimo, non solo perché in nero: era quel crocifisso nel corridoio che ci metteva a disagio. Alla fine firmammo il contratto (che non esisteva) ed entrammo: anche perché la proprietaria ci aveva assicurato che lei era di sinistra, come tutta la sua famiglia.
Fummo René ed io a decidere, qualche mese dopo, di risolvere il problema del crocifisso: la situazione in casa si era fatta intollerabile. Buddha, che doveva il suo nome d'arte ad una prodigiosa somiglianza con il Mahatma, si astenne perché cattolico praticante, anche se non credente (era la fidanzata a obbligarlo a praticare). E' un vero peccato che Buddha sia un personaggio marginale in questa storia, perché era di gran lunga il più interessante della triade. Per il lettore curioso dirò che era un vegano che si nutriva solo di gelato da lui stesso composto e di porto sandeman, e quest'ultimo particolare lo rendeva particolarmente inidoneo all'intervento di precisione che si richiedeva per chiudere il contenzioso che quel crocifisso rappresentava.
Io reggevo la scala perché soffrivo di vertigini, fu René a togliere il crocifisso dal muro. Lo portammo con cura sul tavolo di cucina dove avevo preparato coltelli e cacciaviti. Mentre René lo teneva fermo in verticale io riuscii con due colpi incrociati di coltello e cacciavite a estrarre i chiodi delle mani. Stavo per passare al terzo chiodo, quello sulle caviglie, quando René mi fermò e mi indicò la statuetta. Privata dei vincoli sui palmi, si era lanciata in avanti, arrestandosi in una posizione di equilibrio e ponderazione mirabili. Dall'immagine di un uomo crocifisso era scaturito un tuffatore, morbido, plastico, perfetto, precariamente oscillante intorno ad una posizione di equilibrio instabile.
Buddha disse che non esistono oscillazioni attorno ad una posizione di equilibrio instabile, e imputò la configurazione del crocifisso tuffatore ad un miracolo, al quale lui si rifiutava di credere ma che dedicava alla sua fidanzata. René ed io imputammo la sua dichiarazione più al sandeman che al fatto che studiasse ingegneria.
René appese il Tuffatore dove prima stava il Crocifisso. Nei tempi a seguire saliva di tanto in tanto a correggere eventuali deviazioni o librazioni minacciose. Buddha si sposò. Io divenni God.
La proprietaria fu abbandonata dal marito a vantaggio della segretaria.


Berlusconi: "Elezione del premier!".

Ehi, bella bionda bella, più bella, molto più bella di Rosy Bindi! Che pizza quei pesciolini ke pesciolinano sul tuo desktop mentre ti rifai lo smalto alle ciglia, vero vero? La foto di George senza Eli è troppo demodata? Troppo stufevole lo skatto preso col cellulare di quella torta di fragole e panna comprata da papi nella migliore pasticceria di Secondigliano, con quelle stupide stupide stupide 18 corte candeline già pronte a spegnersi prima ancora ke la tua silhouette si sia fatta la sua passeggiatina nella Casa del Grande Fratello, pietosa guitta ke al bagaglino si pavoneggia, in un book scritto da Emilio Fede, tutto tags & messaggini?
Tranqui, bella bionda bella: ci sono i GOD! Pensa te ke kulo! Afferra il tuo pennarellone nero indelebile, segui le istruzioni qui sotto (giù!) e sullo schermo del tuo pc vedrai apparire, finalmente, il tuo nuovo e definitivo screensaver!



Interno notte/ ristorante
Bersani è seduto dietro ad un tavolo con la moglie. Arriva un cameriere
Cameriere
Cosa desiderate...?
Bersani
per me né carne, né pesce..
Cameriere
benissimo.....allora le servo il PD

Oggi la luna. Domani il vuoto?

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Un confronto inevitabile: il toro Osborone contro la sua volgare imitazione iberica
(GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA)
Questa sera Bruno Vespa presenterà una puntata speciale per ricostruire le vicende del clamoroso caso del toro Osborone. Ospiti in studio il ministro Brambilla, Brontolo e Pisolo
(GUARDA LA FOTOGALLERY COMPLETA)


Come fosse Antani, però 2.0
"Senti, io mi collego a 'sto sito ma non si vede niente. C'è scritto tipo nòtfàund"
"Hai per caso premuto Ctrl-Shift-Alt-Canc-F12 ? Dimmi che non l'hai fatto"
"Ma.. direi proprio di no"
"Pffuiii. Per un attimo ho temuto. Vediamo.. Internet con l'opzione web l'hai installato ? "
"Stamattina funzionava.."
"Hai scaricato la preversione -1.0 del plugin dell'addon opensource miniSD di t10d10 ? Dovrebbe esserti apparsa una popup cardbox nella gnutextarea. Aiuta parecchio nel rendering delle immagini .pom, .ping e .blow. A volte sbava un po', a dire il vero"
"Ma.. proprio non avevo idea che servisse"
"Potresti aver attivato per errore usato il protocollo TVTB. No, non credo: il tuo browser supporta solo la release 4.ff4ncul0. Forse ti sei connesso tunnellando dalla backdoor. Voi utenti ne sapete una più del diavolo"
"Oddio, può anche essere.. ma involontariamente, eh, davvero"
"E' chiaro; il firewall ti ha LOLllato, ROTFLato e bumpato nell'ethernet. Mi chiedo se non sia meglio blankare definitivamente il savescript e sideloadare un file di trasfigurazione. Cachato e loggato come infrauser.. chissà.."
"Accidenti.. siamo messi così male ?"
"Rischi di perdere il lavoro della settimana, o di trovarlo criptato con password anonima e infrangibile in decima forma normale. Son cazzi, dopo"
"Ma che scherzi ? No, io spengo e riavvio, ecco cosa"
"SEI PAZZO ? Vuoi beccarti un 4 nel registry e farti cassare ?"
"No, per carità ! Guarda, non tocco un tasto"
"Ma insomma, che diavolo puoi aver combinato ? Hai per caso bloggato con nickname 'creator' quando il firewall era ibernato ? Hai simulato un frame iphonico spacciandoti per Googlewaver ? Improbabile: non puoi avere le permissions"
"(...)"
"Scrivimi l'indirizzo di quel sito.. NON SULLA MIA TASTIERA ! MA MI VUOI ROVINARE PURE A ME ? SUL MEMOTAK !!"
"Ecco qua.. A me pare normalissimo"
"Vabbe', adesso l'esperto sei tu. Ma per favore. Questa è una cazzutissima blacklist analfa-beta-test con inviti pushup. Puoi provare - a tuo rischio, te lo dico, eh - a prefissarlo con 'www.'. Non garantisco niente. Nel caso funzioni, MA SOLO IN QUEL CASO, riavvia la macchina"
SENSAZIONALE DOCUMENTO! Trovarla è stata un'odissea, ma risale al 2001 la scoperta della primissima installazione del toro Osborone
(Nella foto: l'esultanza di Spazio Azzurro)
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La verità vi renderà miopi
Nel filmato del giudice Mesiano (poco meno di due minuti) ci sono una dozzina di stacchi. E', in sostanza, tutto montaggio, al quale il commento sovrimpone la linearità del racconto.
Quello che ti mostro è "rubato", quindi è verità. L'ho visto coi miei occhi, che ora sono i tuoi. Ecco gli indizi, ecco il commento che ti aiuta a collegarli, a fare il senso. Che c'è, ci deve essere.
Il giudice procede nella sua camminata, il filmato procede nella sua cattura del "reale", il commento processa e sentenzia.
Il filmato mostra un insieme di comportamenti del tutto banali e anonimi, se li si colloca in un contesto interpretativo "economico", quello che utilizzeremmo camminando per strada e gettando casualmente l'occhio da quella parte, o standocene seduti al caffé di fronte. Ma quando te li ritrovi in un "servizio esclusivo" all'improvviso appaiono rilevanti, invocano interpretazioni più complesse: devono essere necessariamente segnali di una verità ulteriore. Lo spettatore, a questo punto, esige il commento.
Non ti filmo perché tu sei sospetto, ma tu sei sospetto perché ti filmo.
E' un'operazione perfettamente adeguata al pubblico. Lo educa alla lettura e insieme ne premia la fedeltà ottusa.
GOD1: Ho fatto il minutaggio del tg1, per nostra curiosità.
GOD2: Il minutaggio! Un delirio, quel tg.
GOD1: Sì, con i titoli.
GOD2: Roba boliviana.
GOD1: Sì. I minuti sono del servizio vero e proprio, senza introduzione della tizia.
GOD2: Allucinante. Ai confini del tg.
GOD1: Sì. A un certo punto deraglia. Ho segnato questa frase: 02:10-02:18 “Posso fare una previsione? Il 30% che attualmente di italiani non paga il canone secondo me supererà abbondantemente il 50%”
GOD2: Dice proprio così, out of the bluespace? "Il 30% che attualmente di italiani non paga il canone"? Tutto sballato?
GOD1: Sì. E più lo ascolto più sono convinta che sia sotto l'effetto di farmaci. Parla come in modo impastato.
GOD2: Sì, certo che lo è. Anche Franceschini. Non ho osato dirtelo. Lo so, in fondo ti piace. Ma era da paura. Lo so che lo hanno tagliato male, ma mi pare abbia detto "sacrifici" 4 volte.
GOD1: :-D
GOD2: Che te ridi, scusa?
GOD1: E poi NON mi piace, France. E comunque è riuscito a fare una battuta. Berlusconi, dico.
GOD2: Quale?
GOD1: In Abruzzo, durante la foto di gruppo con i volontari della Protezione Civile: a un certo punto alzano tutti le braccia, lui compreso (sono su un palco, credo). E lui dice nessuno faccia le corna, quelle posso farle solo io.
Eh.
Siamo nelle mani di un simpatico umorista. Abbiamo i film di Natale tutto l'anno.
GOD2: E non siamo neanche cattolici. Osborone. Ma che fa, ci legge?
GOD1: Osborone in pieno. Parrebbe. Ben due citazioni in un giorno.
GOD2: No, però Franceschini è sublime.
GOD1: Ho trascritto il suo intervento: "Bisogna avere il coraggio di cambiare. I cambiamenti richiedono sempre dei sacrifici. I cambiamenti sono sempre dolorosi, comportano sempre qualche sacrificio".
Tutto questo dolore in soli sette secondi.
GOD2: Eccolo. È lui.
GOD1: Dopo dice una cosa leggermente migliore. "Bisogna fare delle scelte, bisogna guardare avanti, non contro qualcuno. Io proprio per questo non avrei mai accettato di fare Bassolino capolista di una delle mie liste in queste elezioni primarie."
GOD2: Io non dico "wow", guarda. Dico uau. Questa è la reazione, faccina compresa: uau.
GOD1: Anch'io dico uau. No wow.
GOD2: Ci manca il no wow.
GOD1: Già.
GOD2: …
GOD1: …
GOD2: Minchia, che post.

